Al Doha Golf Club, nella capitale del Qatar, prende il via da giovedì il Qatar Masters, torneo del DP World Tour. L'evento mette in palio 2,75 milioni di dollari e 3.500 punti per la Race to Dubai. Tra i protagonisti attesi figura lo statunitense Patrick Reed, reduce dalla vittoria al Dubai Desert Classic e dal secondo posto nel Bahrain Championship. Reed è pronto a proseguire la sua striscia di partecipazioni consecutive in Medio Oriente.
Il Doha Golf Club e i protagonisti
Il Qatar Masters si svolgerà dal 5 all’8 febbraio sul percorso progettato da Peter Harradine, che ha ospitato 26 delle 28 edizioni del torneo.
Tra i partecipanti figurano nomi di rilievo come Martin Couvra, Eugenio Chacarra, Niklas Norgaard e Jacob Skov Olesen. Non sarà presente il campione in carica Haotong Li, passato direttamente al PGA Tour. Tra i vincitori delle passate edizioni si annoverano Rikuya Hoshino (2024), Ewen Ferguson (2022), Jorge Campillo (2020), Justin Harding (2019) ed Eddie Pepperell (2018).
Gli italiani in gara e le prospettive
Il torneo vedrà una nutrita rappresentanza italiana: Guido Migliozzi, Francesco Laporta, Andrea Pavan, Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo saranno al via. Assenti invece Francesco Molinari e Matteo Manassero. Al termine dell’Asian Swing, i primi tre della classifica del DP World Tour otterranno l’accesso al PGA Championship 2026, rendendo ogni evento decisivo per accumulare punti preziosi.
Patrick Reed e il suo percorso verso il PGA Tour
Patrick Reed ha deciso di proseguire la sua stagione sul DP World Tour dopo aver lasciato il circuito LIV Golf, con l’obiettivo di rientrare nel PGA Tour. Attualmente secondo nella Race to Dubai, Reed punta a rientrare tra i primi dieci per ottenere lo status completo sul PGA Tour nel 2027. Il Qatar Masters rappresenta la sua quarta apparizione consecutiva in Medio Oriente, dopo Dubai e Bahrain, e potrebbe avvicinarlo ulteriormente al traguardo.
La corsa alla Race to Dubai
Reed ha iniziato l’anno con una vittoria al Dubai Desert Classic e un secondo posto al Bahrain Championship, consolidando la sua posizione nella Race to Dubai. Il suo obiettivo è chiaro: entrare tra i primi dieci per ottenere una carta per il PGA Tour. Il Qatar Masters, con i suoi 3.500 punti in palio, può essere un’occasione decisiva per rafforzare la sua candidatura.