Ryan Preece ha conquistato il successo nel ‘Clash’ al Bowman Gray Stadium, evento non valido per il campionato che apre la stagione NASCAR Cup Series. La gara, inizialmente prevista, ha subito tre giorni di ritardi a causa di condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da neve e freddo intenso.

Una vittoria storica per RFK Racing

Il pilota della Ford Mustang #60, schierata da RFK Racing, ha tagliato il traguardo per primo dopo aver superato Shane van Gisbergen a meno di cinquanta giri dalla fine. Questa affermazione rappresenta un momento significativo per RFK Racing, segnando la prima vittoria in un evento della NASCAR Cup Series per il team dal 1999.

Preece si inserisce così in un albo d'oro prestigioso, affiancando piloti come Jeff Gordon (1994) e Denny Hamlin (2026) – quest'ultimo con un anno errato nella fonte originale – nel ristretto gruppo di partecipanti che hanno trionfato nel Clash prima di ottenere un successo in una gara valida per il campionato.

Ordine d’arrivo e contesto della gara

Al termine della competizione, William Byron, compagno di squadra di Kyle Larson in Hendrick Motorsports, ha concluso al secondo posto con la Chevy #24. Ha seguito Ryan Blaney (Penske Ford #12), Daniel Suárez (Spire Motorsports Chevrolet #7) e Denny Hamlin (Joe Gibbs Racing Toyota #11). L’attenzione si sposta ora sulla Daytona 500, l’evento clou della stagione, in programma la settimana successiva.

Le qualifiche sono fissate per mercoledì 11 febbraio, seguite dai tradizionali Duels.

Condizioni meteo e svolgimento della corsa

La gara è stata fortemente influenzata da condizioni meteo estreme, con pioggia, nevischio e temperature vicine allo zero. Queste circostanze hanno reso necessario l’utilizzo di pneumatici da bagnato nella seconda parte della corsa. Il tracciato umido ha favorito l'esperienza di Preece, particolarmente abile sui circuiti brevi (short track), permettendogli di emergere e gestire un contesto reso caotico da numerosi restart e periodi di caution.