Una prova cronometrata non ufficiale di discesa libera si è svolta sulla pista Stelvio di Bormio. In questa sessione, che non rientra nel programma ufficiale della Coppa del Mondo, il canadese James Crawford ha fatto registrare il miglior tempo, dominando la cosiddetta “prova fantasma”.
L'unico sciatore italiano presente in pista è stato Dominik Paris, che tuttavia ha interrotto la sua discesa a metà tracciato, non portando a termine la prova.
Contesto della prova
La sessione si è svolta in un contesto di allenamento, senza alcun valore cronometrico ufficiale per la classifica di Coppa del Mondo.
Mentre Crawford ha primeggiato con il tempo migliore, Paris è stato l'unico atleta azzurro a prendere il via, fermandosi però a metà percorso.
Implicazioni per la squadra italiana
La partecipazione di Paris, seppur limitata, conferma l'intenzione di testare la pista Stelvio in vista delle prossime gare. L'interruzione della prova da parte dell'atleta italiano suggerisce tuttavia un approccio cauto o la presenza di difficoltà nel trovare il ritmo ideale su un tracciato noto per la sua impegnatività.
Ulteriori test sulla Stelvio
In una successiva prova cronometrata ufficiale, relativa alla discesa olimpica di Milano-Cortina 2026, Mattia Casse ha ottenuto il miglior tempo in 1’52"85. Dietro di lui si sono piazzati Florian Schieder e Giovanni Franzoni.
Dominik Paris ha concluso con un ritardo di 2"03, mentre Marco Odermatt ha fatto pretattica chiudendo a 2"72. Questo risultato indica che Paris ha adottato un approccio prudente nei test, privilegiando la conservazione delle energie in vista della gara vera e propria.