L’Italia si è distinta nella prima fase della combinata a squadre maschile di sci alpino, disciplina al suo debutto olimpico in occasione di Milano‑Cortina 2026. Nella manche di discesa, svoltasi sulla pista Stelvio di Bormio, la coppia azzurra formata da Giovanni Franzoni e Alex Vinatzer ha conquistato la prima posizione nella classifica provvisoria.

La gara di debutto a Bormio

La competizione, in programma lunedì 9 febbraio, ha visto gli atleti italiani primeggiare nella prova di discesa. Franzoni e Vinatzer hanno realizzato il miglior tempo complessivo, fermando la cronometro a 1’51"80.

Hanno preceduto la Svizzera, rappresentata da Monney/Yule, e un’altra formazione elvetica composta da Odermatt/Meillard. L’evento si sta svolgendo sulla rinomata pista Stelvio di Bormio, con la manche di slalom prevista per il pomeriggio.

Contesto e aspettative per la combinata a squadre

La combinata a squadre maschile rappresenta una novità assoluta nel programma olimpico, già testata con successo ai Mondiali di Saalbach 2025, dove la Svizzera aveva ottenuto una notevole tripletta. L’Italia ha schierato il contingente massimo consentito, presentando quattro coppie: Franzoni/Vinatzer (Italia 1), Paris/Sala (Italia 2), Casse/Saccardi (Italia 3) e Schieder/Kastlunger (Italia 4). L’obiettivo è ambizioso, puntando a una medaglia in questa nuova disciplina.

Risultati della manche di discesa

La discesa è iniziata alle ore 10:30. La coppia italiana Franzoni/Vinatzer ha sorpreso gli avversari con il tempo di 1’51"80. Hanno staccato di 17 centesimi la coppia svizzera Monney/Yule (1’51"97) e di 28 centesimi Odermatt/Meillard (1’52"08). La seconda formazione italiana, Paris/Sala, si è posizionata al quinto posto con il tempo di 1’52"39, mentre Casse/Saccardi occupa la decima posizione con 1’53"26.

Il format della combinata a squadre

La combinata a squadre si articola in due manche distinte: una di discesa e una di slalom. Ogni coppia schiera due atleti differenti per ciascuna prova. I tempi totali delle due manche vengono sommati per definire la classifica finale.

È importante sottolineare che, in caso di uscita o squalifica durante la discesa, la coppia viene automaticamente esclusa dalla competizione.

Prospettive future

Nonostante la Svizzera sia storicamente favorita in questa disciplina, avendo dominato ai Mondiali 2025, l’Italia ha dimostrato con questa prestazione di poter seriamente competere per le medaglie. Il vantaggio acquisito nella discesa da Franzoni e Vinatzer rappresenta un ottimo punto di partenza. L’esito finale dipenderà ora dalla manche di slalom, in programma nel pomeriggio, dove gli azzurri cercheranno di confermare il primato e conquistare un risultato storico.