Serena Williams, ex numero uno del mondo e vincitrice di ventitré titoli del Grande Slam, ha riacquistato oggi il diritto di partecipare ai tornei del Grande Slam e al circuito WTA. Il requisito fondamentale era la disponibilità per sei mesi a test antidoping a sorpresa, periodo che si conclude proprio oggi.

Condizioni per il ritorno alle competizioni

Per poter tornare a competere nei tornei professionistici, Serena doveva rendersi disponibile per sei mesi a test antidoping a sorpresa. Questo periodo, necessario per la sua riammissibilità, termina oggi, rendendola formalmente libera di accettare wild card dagli organizzatori dei tornei.

Intenzioni ancora da chiarire

Nonostante la possibilità tecnica di tornare in campo, la tennista americana non ha ancora chiarito le sue intenzioni. Al momento non ha confermato né escluso un ritorno, mantenendo un atteggiamento volutamente vago.

Possibili scenari di rientro

Serena è stata inserita nella lista dei giocatori reintegrati nel programma antidoping dell’ITIA, con data di eleggibilità al ritorno fissata al 22 febbraio 2026. Ciò apre la porta a una sua possibile partecipazione già a partire da marzo, con tornei come Indian Wells o il Miami Open tra le opzioni più plausibili.

Alcuni osservatori del circuito sottolineano che, pur non avendo ancora annunciato un ritorno, Serena ha progressivamente smorzato le sue precedenti smentite, lasciando intendere che la possibilità rimane aperta.