La Serie A torna al centro delle polemiche sull'uso del VAR. L'AIA interviene per chiarire la propria posizione: 'L’arbitro resta centrale' nelle decisioni, anche a seguito dell'ultimo episodio controverso tra Genoa e Napoli.

Ammissione sull’episodio Genoa‑Napoli

Dino Tommasi, componente della CAN, ha commentato la decisione del rigore durante la sfida tra Genoa e Napoli nella trasmissione Open Var. 'Il contatto tra Vergara e Cornet non era assolutamente fallo', ha spiegato. 'Cornet tocca il piede ma è una strisciata accidentale', ha aggiunto Tommasi.

'Il fallo deve essere chiaro. Non c’è matrice di step on foot. È un errore valutativo che abbiamo commesso. È stato sbagliato anche richiamare Massa al monitor'.

Il ruolo dell’arbitro e la centralità della decisione

Tommasi ha poi ribadito l'importanza del ruolo dell'arbitro in campo: 'Lasciare la centralità dell’arbitro nella decisione finale, perché è lui che filtra le immagini e analizza la situazione in termini finali, non è il VAR a decidere. Il VAR propone una revisione e l’arbitro decide'.

Sono stati citati anche altri episodi, come quello di Bologna‑Parma, in cui l'arbitro Collu ha modificato il cartellino per Pobega e annullato un’autorete dopo indicazioni dalla sala VAR.

Il Genoa ha definito le parole di Tommasi 'un segnale di onestà intellettuale e di professionalità', pur sottolineando la necessità di 'chiare e uniformi linee guida arbitrali'.

Il contesto delle polemiche VAR in Serie A

Negli ultimi mesi, la tecnologia VAR è stata oggetto di numerose discussioni in Serie A. Il dibattito si è acceso in particolare sull'eccessiva interferenza del VAR nelle valutazioni arbitrali, con frequenti richiami al monitor anche in situazioni di dubbio. L'AIA ha costantemente ribadito che l'arbitro in campo deve mantenere la decisione finale, con il VAR che svolge un ruolo di supporto e non di sostituzione.

Parallelamente, la Lega Serie A ha introdotto novità per accrescere la trasparenza delle decisioni. A partire dalla trentesima giornata, le grafiche del VAR (VARDict) saranno visibili sui maxischermi degli stadi. Nelle semifinali e nella finale di Coppa Italia è prevista la sperimentazione del segnale audio dell’arbitro durante le on-field review, con l'obiettivo di spiegare direttamente al pubblico le motivazioni delle decisioni.