Il centrocampista francese del Real Madrid, Aurélien Tchouaméni, ha definito la qualificazione della sua squadra agli ottavi di finale di Champions League come “una vittoria contro il razzismo”. Il commento è giunto al termine del match di ritorno contro il Benfica, vinto per 2‑1 dai blancos, che ha sancito il passaggio del turno con un risultato complessivo di 3‑1.

Il Real Madrid supera il Benfica

Il Real Madrid ha avuto la meglio sul Benfica grazie alle reti di Tchouaméni, che ha pareggiato dopo il vantaggio iniziale dei portoghesi, e di Vinícius Júnior, autore del gol decisivo.

Il francese, nominato migliore in campo, ha riconosciuto che la squadra “non ha giocato la nostra miglior partita della stagione”, ma ha aggiunto che “ci sono cose più importanti di questa partita, e più importanti del calcio”.

Il significato della vittoria e la questione razzismo

Interpellato sul gol di Vinícius e sul contesto delle accuse di razzismo rivolte da quest’ultimo nei confronti dell’argentino Gianluca Prestianni, Tchouaméni ha affermato che si tratta di “una vittoria per tutti coloro che sono contro il razzismo”. Ha inoltre giudicato la sospensione provvisoria di Prestianni da parte della UEFA come “la decisione migliore da prendere”.

Il gesto del tifoso e la condanna del club

Il Real Madrid ha inoltre annunciato di aver richiesto l’espulsione immediata di un tifoso filmato mentre faceva il saluto nazista all’interno dello stadio.

Il club ha condannato fermamente tale gesto, definendolo un’espressione di odio e violenza.

Identificazione e espulsione del tifoso

Il club ha identificato il tifoso grazie alle telecamere e al personale di sicurezza, procedendo all’espulsione immediata. Il gesto è stato condannato ufficialmente dal Real Madrid, che ha ribadito il proprio impegno nella lotta contro il razzismo e ogni forma di odio nello sport.