Alberto Tomba, presente a Cortina d’Ampezzo dopo aver acceso il braciere olimpico a Milano insieme a Deborah Compagnoni, ha definito i Giochi invernali “da nove finora”, esprimendo un giudizio complessivamente positivo sull’evento.

Durante un pranzo a Casa Italia, Tomba ha commentato: “La Svizzera ha meritato questo oro, peccato”, riferendosi alla combinata maschile, e ha aggiunto: “Io col presidente ho detto una ventina, saranno qualcosa in più”, alludendo al numero di medaglie azzurre già conquistate, nove, in avvicinamento al record di venti di Lillehammer 1994.

Un bilancio tra entusiasmo e piccoli disagi

Lo sciatore bolognese ha sottolineato l’entusiasmo suscitato dalla sua presenza: “Per strada la gente lo ferma per salutarlo e scattare un selfie, mi commuove”. Ha inoltre evidenziato un aspetto critico: “Peccato per gli spostamenti che non sono comodi da qui a Bormio”, segnalando difficoltà logistiche tra le sedi di gara.

Commentando l’incidente di Lindsey Vonn, Tomba ha osservato: “È entrata con il braccio nella bandierina, come io nel 1991 ai Mondiali: ho perso l’oro perché entrai col braccio… ho visto una cosa simile”. Ha espresso dispiacere per l’atleta americana, tornata dopo cinque anni e vittima di un infortunio che ha condizionato anche Sofia Goggia.

Le azzurre in evidenza e il meteo favorevole

Il meteo è stato definito “perfetto per queste gare”, con già tre medaglie conquistate: un argento e due bronzi. Tomba ha elogiato Federica Brignone: “È proprio forte. L’ho vista in discesa, non pensavo. Ha fatto la tattica giusta, non ha esagerato: la discesa è un attimo, un salto in cui atterri male e sei finito”.

Il contesto vede al tavolo con lui il presidente della FISI Flavio Roda, l’olimpionica di marcia Antonella Palmisano e la campionessa di gigante Marta Bassino, con poco lontano il presidente del CONI Luciano Buonfiglio.

Il contesto delle Olimpiadi Milano‑Cortina

La cerimonia di apertura dei XXV Giochi Olimpici Invernali si è svolta il 6 febbraio 2026, con inizio alle ore 20:00 CET e conclusione alle 23:29.

La manifestazione si è tenuta principalmente allo stadio San Siro di Milano, ma con eventi anche a Livigno, Predazzo e nelle strade di Cortina d’Ampezzo. È stata la prima cerimonia invernale articolata su più sedi, con due bracieri accesi in città diverse, e dichiarata aperta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.