La combinata a squadre maschile alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 ha visto un epilogo inatteso per l’Italia. Nonostante la discesa perfetta di Giovanni Franzoni, autore del miglior tempo, Alex Vinatzer ha compromesso le ambizioni azzurre con una manche di slalom deludente, aprendo la strada alla doppietta svizzera.

Franzoni protagonista, Vinatzer in difficoltà

Giovanni Franzoni ha disputato un’ottima discesa sulla Stelvio, chiudendo con il tempo di 1’51”80, il migliore della competizione. Questo risultato aveva proiettato la squadra italiana in testa alla classifica provvisoria.

Le squadre svizzere Monney/Yule, Odermatt/Meillard e Von Allmen/Nef seguivano a distanze contenute. Le premesse lasciavano presagire un podio per l’Italia, in attesa della performance di Alex Vinatzer nello slalom.

Lo slalom decide la gara: trionfo elvetico

Lo slalom di Vinatzer si è rivelato critico, con il diciottesimo tempo tra i venti partecipanti e un distacco di oltre un secondo e venti da Tanguy Nef. Il duo Franzoni/Vinatzer ha concluso la gara al settimo posto, a +1”22, annullando il vantaggio accumulato in discesa. La Svizzera ha invece celebrato il successo: Von Allmen e Nef hanno conquistato l’oro grazie a una rimonta notevole. L’argento è stato condiviso dall’Austria (Kriechmayr/Feller) e dalla coppia svizzera Odermatt/Meillard, entrambe a 99 centesimi dai vincitori.

Contesto e precedenti della competizione

Il format della combinata a squadre maschile ha fatto il suo debutto olimpico in questa edizione. Era già stato introdotto ai Mondiali di Saalbach 2025, dove la Svizzera aveva ottenuto una tripletta. In quell’occasione, la coppia Von Allmen/Meillard si era aggiudicata l’oro. Anche in quel contesto, Vinatzer aveva incontrato difficoltà nello slalom, compromettendo le speranze di medaglia dopo una buona discesa di Paris.