Si è conclusa a Konya, in Turchia, la quinta e ultima giornata degli Europei di ciclismo su pista 2026. L’Italia ha ottenuto risultati di rilievo grazie alle prestazioni delle sue atlete nelle specialità dell’inseguimento individuale e del chilometro da fermo.
Miriam Vece ha conquistato la medaglia d’argento nel chilometro da fermo, confermando il suo ottimo stato di forma e la crescita del movimento femminile azzurro su pista. Federica Venturelli, invece, si è distinta nell’inseguimento individuale, portando a casa un altro argento per la squadra italiana.
Le protagoniste e le loro dichiarazioni
Vece ha commentato: “Sapevo di stare bene. Ho corso con serenità, cercando di confermare la posizione delle qualifiche, senza commettere errori. Sono veramente felice, perché mi mancava un risultato dagli Europei 2022. Spero di confermarmi domani nel keirin”. Venturelli ha aggiunto: “C’è stato poco tempo per recuperare tra le qualifiche e la finale e mi sono trovata in difficoltà. Non pensavo, però, di riuscire ad arrivare fino a questo punto. Brava l’inglese, che è andata forte per tutto il torneo. Sono contenta dell’argento. Domani per la prima volta farò una Madison tra le élite, confido nell’esperienza di Elisa Balsamo, con la quale mi trovo perfettamente.
La condizione c’è”.
Bilancio positivo per la spedizione azzurra
Le medaglie conquistate da Vece e Venturelli rappresentano un risultato importante per l’Italia, che si conferma competitiva nelle discipline su pista. Le atlete hanno dimostrato determinazione e ottima preparazione, contribuendo a rafforzare la presenza azzurra nel panorama europeo.
La manifestazione di Konya si è chiusa con soddisfazione per la squadra italiana, che guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti internazionali.