Sofia Goggia ha costruito un rapporto intenso con Cortina d’Ampezzo, teatro di emozioni contrastanti: da un lato quattro vittorie in Coppa del Mondo in discesa, dall’altro un grave incidente che ha segnato la sua carriera.
Quattro successi memorabili
La campionessa bergamasca ha trionfato in discesa libera a Cortina nelle stagioni 2018, 2022, 2023 e 2025, dimostrando un feeling speciale con la pista Olympia delle Tofane. A questi successi si aggiungono altri quattro podi: due secondi posti nel 2017 (superG e discesa libera) e due terzi posti nel 2024, sempre in discesa.
Un palmarès che testimonia la sua costanza e il suo legame con uno dei tracciati più iconici del Circo Bianco.
Il dolore di un incidente
Ma non sono mancati momenti difficili. Nel 2022, durante un superG, Goggia cadde riportando una lesione del legamento crociato e una microfrattura del perone al ginocchio sinistro, un infortunio grave che richiese un recupero lampo in vista delle Olimpiadi. Anche nel 2023 subì un infortunio minore dopo la vittoria del 20 gennaio, cadendo in uscita dal Rumerlo e rinunciando al superG successivo.
Un bilancio di gioie e dolori
Il bilancio a Cortina è dunque duplice: da un lato la gioia delle vittorie e dei podi, dall’altro il dolore degli infortuni. Questo mix di emozioni rende ancora più significativo il legame tra Goggia e la pista Olympia delle Tofane, simbolo della sua resilienza e della sua determinazione.
Un successo che segna la carriera
Il feeling tra Goggia e Cortina è confermato anche da altri risultati: nel gennaio 2025 vinse la discesa di Cortina con il tempo di 1’33"95, davanti alla norvegese Kjsa Vickhoff Lie e a Federica Brignone. Quest'ultima, grazie a quel risultato, divenne leader della classifica generale e di discesa. Quella vittoria rappresentò il suo ventiseiesimo successo in Coppa del Mondo, dopo il ritorno alle gare a seguito della frattura di tibia e malleolo subita l’anno precedente.