Daniele Lavia potrebbe tornare in campo questo fine settimana in occasione della Final Four della Coppa Italia maschile, in programma all’Unipol Arena di Bologna. Lo schiacciatore, fermo dall’inizio della stagione per un grave infortunio alla mano destra, è ora in fase di valutazione per un possibile impiego.

Il lungo stop e il percorso di recupero

Lavia non ha mai giocato in questa stagione a causa di un infortunio occorso lo scorso 23 agosto durante un allenamento con la Nazionale: si tratta di una frattura scomposta ed esposta pluriframmentaria con lesioni tendinee alle falangi del quarto e quinto dito della mano destra.

Lavia è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la ricostruzione osteotendinea e dei tessuti molli; tuttavia, il recupero ha incontrato difficoltà e a inizio novembre è stata necessaria una nuova operazione.

Poco prima di Natale, la società ha segnalato una progressione nel processo riparativo osseo del quinto dito, annunciando una nuova valutazione entro tre settimane. Ora, a pochi giorni dalla semifinale contro Piacenza, Lavia potrebbe essere a disposizione per la gara di sabato e, in caso di passaggio del turno, anche per la finale di domenica.

Situazione in casa Trento e opzioni per lo staff tecnico

Il compagno di reparto Alessandro Michieletto ha saltato le ultime tre partite per un risentimento lombare e il suo impiego è ancora da confermare.

Vista la situazione delicata nel reparto schiacciatori, lo staff medico ha convocato anche il classe 2007 Davide Boschini, in forza all’UniTrento Volley di Serie B, come possibile alternativa.

Il contesto del rientro

Sia Lavia sia Michieletto sono tornati ad allenarsi in gruppo alla Bts Arena alla vigilia della semifinale contro Piacenza. L’allenatore Marcelo Mendez ha adottato un approccio prudente: “Vedremo se contro Piacenza giocheranno: prima di tutto c’è la loro salute”. Ha inoltre sottolineato l’importanza del recupero psicologico, affermando: “Non ha paura, ed è fondamentale dopo un infortunio serio. Vincere il timore è il primo passo, il più importante”.

Durante l’allenamento pre-partenza per Bologna, entrambi i giocatori hanno provato soluzioni offensive come pipe e attacchi in combinazione, alimentando l’ipotesi di un loro utilizzo, anche a spezzoni, già in semifinale. Mendez ha aggiunto: “Ora vediamo come reagiscono all’allenamento e le loro sensazioni alla vigilia, poi decideremo assieme”.