Lindsey Vonn è tornata negli Stati Uniti dopo una settimana di ricovero in Italia, a seguito di una rovinosa caduta occorsa durante la discesa libera alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. La campionessa statunitense, ancora immobilizzata a letto, ha condiviso sui social il suo stato d'animo: “Non mi alzo in piedi da più di una settimana… sono rimasta immobile in un letto d’ospedale dopo la gara. E anche se non riesco ancora ad alzarmi, tornare a casa è una sensazione fantastica”.
Il percorso ospedaliero e gli interventi
Subito dopo l'incidente, la Vonn è stata trasportata in elicottero al punto di soccorso e successivamente trasferita all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.
Qui, nel corso della settimana, è stata sottoposta a quattro interventi chirurgici alla gamba sinistra. Dimessa nella giornata di ieri, ha espresso gratitudine al personale sanitario italiano, condividendo anche immagini della sua degenza.
Prossimi passi e prospettive in Coppa del Mondo
Una volta rientrata negli Stati Uniti, la Vonn ha annunciato che nei prossimi giorni si sottoporrà a un nuovo intervento chirurgico in Colorado. Nonostante l'attuale condizione di immobilità, la campionessa resta tecnicamente in corsa per la Coppa del Mondo di discesa libera, un obiettivo che potrebbe concretizzarsi se le sue avversarie non dovessero ottenere risultati significativi nei prossimi quattro appuntamenti in calendario.
Dettagli sull'infortunio e le cure
La Vonn è stata dimessa dall’ospedale Ca’ Foncello di Treviso domenica 15 febbraio, a seguito di quattro operazioni per una frattura complessa alla tibia. Al suo ritorno negli Stati Uniti, ha confermato che un ulteriore intervento è previsto nei prossimi giorni, ribadendo la sua gratitudine per le cure ricevute in Italia. Il suo rientro a casa è stato descritto come “fantastico”, nonostante la persistente immobilità.