Nella notte del Masters 1000 di Miami, Alexander Zverev ha dominato Francisco Cerundolo con una prestazione eccezionale, da lui stesso definita la 'migliore della sua carriera'. In appena un'ora e sei minuti, il tennista tedesco ha imposto un netto 6-1 6-2, assicurandosi l'accesso alla semifinale contro Jannik Sinner.
Dominio incontrastato sul campo
Il confronto è stato a senso unico fin dall'inizio. Zverev ha capitalizzato i momenti chiave, vincendo quattro dei cinque game giocati ai vantaggi, mentre Cerundolo ha mostrato enormi difficoltà al servizio.
Nel primo set, dopo un game iniziale combattuto, l'argentino ha subito due break (uno a 30, l'altro ai vantaggi), faticando anche nel sesto game. Il 6-1 è arrivato in soli trenta minuti.
Nel secondo set, Zverev ha mantenuto un controllo ferreo sul proprio servizio, concedendo pochissimo. Ha messo a segno altri due break consecutivi, ancora a 30 e ai vantaggi, chiudendo il match con un altro 6-2. La sua superiorità è stata tale che, nei game non interrotti da break, Cerundolo ha perso un numero irrisorio di punti al servizio, appena due.
I numeri che confermano la superiorità
I numeri della partita evidenziano la netta superiorità del tedesco. Zverev ha registrato un 76% di prime in campo contro il 57% di Cerundolo, e ha vinto l'84% dei punti con la prima (contro il 65%).
Ancora più significativo il dato sulla seconda di servizio: 70% di punti vinti per Zverev (7 su 10) contro il 35% di Cerundolo (7 su 20). Queste statistiche rafforzano il messaggio: il numero tre del ranking ATP non intende cedere la sua posizione.
Sinner vs Zverev: la rivincita di Miami
L'approdo in semifinale prepara un confronto altamente atteso. Jannik Sinner ha raggiunto questo stadio dopo aver battuto Tiafoe concedendo solo quattro game. Per Alexander Zverev, la sfida contro Sinner ha un significato particolare: la vittoria su Cerundolo è vista come un'opportunità per vendicare la sconfitta subita a Indian Wells e per impedire a Sinner di completare il 'Sunshine Double' a Miami.