Carlos Alcaraz giunge a Indian Wells con una rinnovata consapevolezza: “Oggi in campo controllo meglio le mie emozioni e credo sia stata questa la chiave delle mie ultime buone performance”, ha dichiarato il numero uno mondiale, reduce dalle vittorie all’Australian Open e nel torneo di Doha. “Mi controllo e quando sono calmo riesco a trovare le soluzioni giuste. Direi che è questo l’aspetto in cui sono migliorato di più”.
Un cambio di mentalità nella preparazione
Il campione spagnolo ha descritto una preparazione differente rispetto agli anni passati: “La preparazione sta andando bene, è un po’ diversa rispetto agli anni scorsi ma ho svolto un paio di buone sessioni e sono pronto per cominciare.
Sono contento di vedere che gioco un gran tennis”.
Preoccupazioni per i colleghi, ma concentrazione intatta
Alcaraz ha espresso la sua preoccupazione per i colleghi ancora bloccati in Medio Oriente a seguito degli attacchi in Iran: “È stata un po’ una sorpresa, eravamo tutti lì una settimana fa e d’un tratto è scoppiato tutto quanto. Vedere alcuni giocatori ancora bloccati lì mi ha fatto preoccupare, ma spero riescano presto a partire e a raggiungerci. Comunque, non è certo una distrazione: resto concentrato e continuo ad allenarmi al meglio, ma siamo tutti preoccupati per i nostri colleghi ancora bloccati lì”.
Il valore del controllo emotivo
In conferenza stampa prima dell’inizio del torneo, Alcaraz ha ribadito che il vero motore del suo rendimento non sono i colpi, ma la gestione interiore: “I think on the court I control my emotions even better.
I would say that was the key of the good level of tennis that I have been playing lately… I just control myself, and in a calm place I can find the solutions”. Ha aggiunto: “Quando mi arrabbiavo o quando giocavo male o qualunque altra cosa, riuscivo a ritrovare la giusta strada perché ero calmo”.
Il suo avvio di stagione è stato perfetto: dodici vittorie su dodici incontri disputati, con i titoli conquistati all’Australian Open e a Doha. Ora l'obiettivo è il terzo titolo a Indian Wells, dopo quelli già ottenuti nel 2023 e nel 2024.