Il giornalista e analista di Eurosport, Massimiliano Ambesi, ha offerto una prospettiva equilibrata sulla recente vittoria di Jannik Sinner contro Alex Michelsen negli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami. Intervenuto a TennisMania, Ambesi ha voluto smorzare gli allarmismi che hanno seguito il match, vinto dall'azzurro per 7-5 7-6 (4), in cui Sinner, pur non esprimendo un tennis brillante, ha saputo trovare le soluzioni decisive. Secondo Ambesi, Sinner ha affrontato l'incontro «al risparmio», e per la prossima sfida contro Tiafoe ci si può aspettare «mezza marcia in più».

Analisi del match e gestione delle aspettative

Ambesi ha rassicurato gli appassionati, sottolineando l'assenza di motivi di preoccupazione. «Non condivido gli allarmismi», ha dichiarato, spiegando la sua impressione che Sinner abbia giocato «senza dare gas più di tanto», affidandosi al servizio e gestendo bene i punti chiave. Ha poi criticato l'idea «distorta» di pretendere vittorie sempre schiaccianti (6-1 6-1), evidenziando la necessità di «equilibrio» nella valutazione delle prestazioni.

Il precedente di Indian Wells e la sfida con Tiafoe

Tracciando un parallelo con la partita contro Fonseca a Indian Wells, Ambesi ha ricordato un Sinner con un «servizio inavvicinabile» ma anche un «blackout».

Nonostante un momento di svantaggio nel secondo set (2-5), l'analista non ha mai creduto che Sinner potesse perdere. In vista del prossimo incontro con Frances Tiafoe, Ambesi prevede che Sinner giocherà «con mezza marcia in più», smentendo l'idea di una fatica fisica eccessiva data la linearità del suo percorso finora e il minutaggio in campo.

La narrazione mediatica e la resilienza di Sinner

Il commentatore ha criticato la «morbosità» e le aspettative irrealistiche di vittorie sempre per 6-1 6-2, definendo tale narrazione «sbagliata». Ha evidenziato come la partita, seppur «abbastanza combattuta», sia stata vinta da Sinner pur non essendo al 100%. Ambesi ha infine elogiato la capacità dell'azzurro di recuperare nel secondo set, quando «tutto sembrava smarrito», confutando l'immagine di un Sinner «robotico». Ha concluso ribadendo che, nonostante non sia stato «sfavillante», l'allarmismo è ingiustificato, dato che Sinner ha vinto le ultime nove partite senza perdere set.