L'ex numero uno mondiale Serena Williams, detentrice di ventitré titoli Slam, è tornata ad allenarsi sui prestigiosi campi in erba del Queen’s Club di Londra. Questo atteso rientro nel circuito professionistico, la sua prima apparizione agonistica dopo quasi quattro anni, avverrà in occasione del torneo WTA 500, in programma dall’8 al 15 giugno.

La 44enne campionessa americana ha ricevuto una wild card per il tabellone di doppio, dove formerà una coppia inedita con la giovane canadese Victoria Mboko, 19 anni, attualmente nona nel ranking mondiale di singolare.

Le due atlete si sono allenate insieme giovedì sui campi londinesi, in preparazione all'imminente competizione.

Il Ritorno e la Nuova Partnership

Williams, che ha disputato il suo ultimo match professionistico agli US Open del 2022, ha scelto il Queen’s Club come palcoscenico ideale per il suo ritorno. Il torneo su erba è tradizionalmente considerato un importante trampolino di lancio verso Wimbledon. La scelta di giocare in doppio con Mboko ha generato grande entusiasmo, come testimonia il commento della stessa giovane canadese sui social media: “The Queen is back. An honour to share the court with one of the greatest athletes of all time this week. Even more excited to play doubles together!

Tennis is pretty special.”

Victoria Mboko ha espresso profonda gratitudine per l'opportunità di condividere il campo con una leggenda del tennis, sottolineando l'importanza di questo evento. Il torneo di Queen’s Club, ospitato nella storica sede londinese, rappresenta un banco di prova significativo per Williams, madre di due figli, che in passato aveva definito il suo allontanamento dal circuito come un’evoluzione piuttosto che un vero e proprio ritiro. Questa sua decisione di tornare in campo, anche se inizialmente solo nel doppio, è stata accolta con grande favore da colleghi e appassionati, che vedono in questo rientro un momento di grande ispirazione per tutto il tennis femminile. La sua partecipazione al Queen’s Club potrebbe preludere a ulteriori impegni, inclusa una possibile apparizione a Wimbledon o agli US Open, sebbene non abbia ancora rilasciato conferme ufficiali. La sua presenza riaccende i riflettori su una delle figure più influenti e vincenti della storia dello sport.