Il giovane pilota bolognese Kimi Antonelli è stato assolto dai commissari sportivi della FIA in merito all’episodio verificatosi durante le qualifiche Sprint del Gran Premio di Cina a Shanghai. L’indagine riguardava un possibile impedimento nei confronti di Lando Norris, ma la decisione finale ha escluso qualsiasi penalità.
Dinamica dell’episodio in pista
Durante l’uscita dalla pit-lane, Antonelli si è immesso in pista posizionandosi in traiettoria proprio mentre Norris stava completando un giro. Questo ha fatto temere una penalità di tre posizioni in griglia, che avrebbe spostato Antonelli dal secondo al quinto posto per la Sprint Race del giorno successivo.
La decisione dei commissari FIA
I commissari hanno ascoltato il pilota della vettura 12 (Antonelli), quello della vettura 1 (Norris), i rappresentanti dei team e hanno esaminato video, telemetria, comunicazioni radio e immagini delle telecamere di bordo. Norris ha chiarito di trovarsi in un “giro di riscaldamento spinto” (“pushing warm-up lap”) e non in un giro lanciato (“push lap”), quindi non stava cercando un tempo significativo quando Antonelli si è immesso in pista. Di conseguenza, i commissari hanno deciso di non intraprendere ulteriori azioni.
Analisi dell’incidente
L’episodio è stato analizzato con rigore e trasparenza, confermando che la posizione di Antonelli non ha ostacolato Norris in modo significativo, proprio perché quest’ultimo non era in fase di giro cronometrato. Questo ha permesso di chiudere il caso senza sanzioni, preservando la posizione di partenza di Antonelli per la Sprint Race.