Il venerdì del Gran Premio d’Australia ha evidenziato una situazione critica per l’Aston Martin. Adrian Newey ha confermato che due delle quattro batterie a disposizione del team sono già fuori uso. Questo lascia la squadra con unicamente le due batterie montate sulle monoposto dei piloti, mettendo a serio rischio la partecipazione stessa alla gara. Eventuali ulteriori problemi potrebbero infatti impedire all’Aston Martin di schierarsi in pista.

Emergenza batterie: uniche due rimaste

La squadra si trova in una vera e propria emergenza: "Abbiamo solo due batterie funzionanti, quelle montate sulle vetture dei nostri piloti.

Le altre due sono già fuori uso", ha dichiarato Newey. Questo scenario limita fortemente le possibilità di intervento tecnico e di gestione delle sessioni successive. Ogni ulteriore problema diventa, pertanto, potenzialmente fatale per il weekend di gara.

Vibrazioni pericolose per la salute dei piloti

Oltre ai problemi legati alle batterie, Newey ha posto l'accento sulla gravità delle vibrazioni riscontrate sulle monoposto. Le oscillazioni sono così intense da rappresentare un rischio concreto di danni nervosi permanenti per i piloti. "Le vibrazioni sono talmente forti che temiamo possano causare danni nervosi ai nostri piloti, mettendo a rischio la loro salute e la possibilità di continuare il weekend di gara", ha spiegato Newey.

Questa situazione ha indotto il team a valutare con estrema attenzione la partecipazione alle prossime sessioni, ponendo la sicurezza degli atleti come priorità assoluta.

La combinazione di batterie fuori uso e vibrazioni pericolose pone l’Aston Martin in una delle situazioni tecniche più difficili degli ultimi anni. Esiste la concreta possibilità che la squadra debba rinunciare alla gara, qualora non vengano trovate soluzioni immediate.