Matteo Berrettini ha conquistato il secondo turno del Masters 1000 di Indian Wells, superando Adrian Mannarino in una battaglia intensa e fisicamente provante. Il match, disputato sul cemento californiano, si è concluso con il punteggio di 4‑6, 7‑5, 7‑5. Il momento più memorabile è arrivato subito dopo l’ultimo punto, quando il tennista romano è crollato a terra a causa dei crampi, un epilogo drammatico per una rimonta eroica.
Una vittoria sofferta e un finale al cardiopalma
Berrettini ha iniziato il match in salita, cedendo il primo set per 4‑6.
Nel secondo parziale ha saputo reagire, ribaltando il punteggio e portandosi avanti. Nel terzo set, però, i crampi lo hanno colpito all’improvviso. Nonostante il dolore, ha stretto i denti e trovato la zampata decisiva per chiudere il match. Dopo il punto finale, si è accasciato al suolo, visibilmente provato, ricevendo l’intervento del fisioterapista prima di rialzarsi per il consueto rito delle palline e l’intervista post‑match.
Il prossimo ostacolo: Alexander Zverev
Con questa vittoria, Berrettini si guadagna l’accesso al secondo turno, dove affronterà Alexander Zverev, numero quattro del mondo. Il tedesco rappresenta un avversario di altissimo livello, e il romano dovrà recuperare al meglio per affrontarlo al massimo della forma in quello che si preannuncia come un incontro di cartello.
Contesto del torneo e stato di forma
Il match si è svolto nel contesto del BNP Paribas Open, primo Masters 1000 della stagione, in corso all’Indian Wells Tennis Garden. Berrettini, numero 66 del ranking, ha dovuto fare i conti non solo con un avversario ostico, ma anche con un recente stato influenzale che lo aveva colpito fino a tre giorni prima dell’incontro. “I fought really hard, until the very last point”, ha commentato l’azzurro, aggiungendo: “At the beginning of the third [set], I started to feel a little bit of cramping. I was little bit surprised at the beginning but then I remembered that I was sick until three days ago, so I was like, ‘Okay, it’s normal’.”
Il torneo, che si disputa dal 4 al 15 marzo, vede al via un contingente italiano numeroso e di alto livello, con otto giocatori nel tabellone principale, tra cui Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e lo stesso Berrettini, a testimonianza della forza del tennis italiano.