Francesco Bagnaia ha concluso la Sprint Race del Gran Premio del Brasile, secondo appuntamento del Motomondiale 2026, in nona posizione. Il pilota della Ducati, impegnato sull’Autódromo Internacional de Goiânia, ha chiarito che la sua prestazione è stata significativamente compromessa da una qualifica sfortunata. Partire dall'undicesima casella di partenza, infatti, gli ha precluso la possibilità di competere per le posizioni di vertice e per il podio, un obiettivo che riteneva alla sua portata.

L'analisi della Sprint Race di Bagnaia

Analizzando la sua performance, Bagnaia ha rivelato di aver optato per la gomma media, una scelta basata sui dati e sui suggerimenti ricevuti.

Ha specificato di non aver riscontrato alcuna difficoltà con il pneumatico posteriore, definendolo "molto costante". Nonostante ciò, ha ammesso che una gomma soft nei primi giri avrebbe potuto offrirgli un vantaggio iniziale. Tuttavia, il ducatista ha sottolineato con fermezza che il vero problema della sua gara è stata la caduta in qualifica, un episodio che lo ha costretto a partire dall'undicesima posizione. "Partire undicesimi quando la moto ti permette di star davanti è un grande peccato", ha dichiarato, evidenziando come la limitazione non fosse da attribuire alla sua moto, ma esclusivamente alla svantaggiosa posizione di partenza.

Il campione ha espresso la convinzione che "si poteva lottare per il podio", ma ha ammesso di non essere riuscito a essere sufficientemente incisivo nei sorpassi, rimanendo così "bloccato" nel gruppo.

Ha poi dettagliato la sua frustrazione nel confronto con Alex Márquez: pur essendo decisamente più veloce, non è mai riuscito a trovare lo spazio adeguato per superarlo. "Due volte ho provato a lasciarlo andare e riandarlo a prendere, in due curve gli ero di nuovo sotto", ha raccontato, concludendo con un'auto-critica: "purtroppo è stato un limite mio non essere stato in grado di superarlo".

Le prospettive per la gara principale

Volgendo lo sguardo alla gara lunga di domani, Bagnaia ha identificato nella gomma anteriore il potenziale fattore limitante. "Il limite è quasi più la gomma davanti che quella dietro", ha spiegato, delineando la sua strategia: "sarà importante cercare nei primi due o tre giri di superare almeno cinque o sei piloti, essere nei primi cinque e poi gestire le gomme".

Il pilota ha espresso fiducia nel suo passo gara, in particolare con pneumatici usurati, ricordando una sessione mattutina in cui ha completato sedici giri con ottime sensazioni e la capacità dimostrata nella Sprint Race di mantenere un'elevata velocità anche nelle fasi finali.

Il contesto del Gran Premio del Brasile

Il Gran Premio del Brasile rappresenta il secondo appuntamento del campionato 2026 di MotoGP, ospitato dall’Autódromo Internacional de Goiânia. La Sprint Race, che ha visto Bagnaia classificarsi al nono posto, è stata vinta da Marc Márquez, con Fabio Di Giannantonio e Jorge Martín a completare il podio. L'evento si svolge nel weekend del 20-22 marzo 2026, promettendo ulteriori emozioni nella gara principale.