Matteo Berrettini ha superato il primo turno del Masters 1000 di Indian Wells, sconfiggendo Adrian Mannarino con il punteggio di 4-6, 7-5, 7-5. La vittoria è arrivata nonostante il tennista romano abbia manifestato evidenti problemi fisici nel corso della partita.
Una rimonta sofferta e una confessione sincera
Dopo aver perso il primo set, Berrettini ha reagito con determinazione, aggiudicandosi i due parziali successivi e completando così una rimonta che gli ha permesso di superare Mannarino per la prima volta. A fine incontro, il tennista ha ammesso candidamente: "Ho lottato fino all’ultimo punto.
All’inizio del terzo set ho iniziato ad avere qualche crampo, ma poi mi sono ricordato che tre giorni prima ero malato. Ho ancora un po’ di raffreddore o influenza". Al momento del colpo decisivo, Berrettini è crollato sul campo, riuscendo a rialzarsi solo dopo alcuni minuti.
Adattamenti tattici e sguardo al prossimo avversario
Berrettini ha spiegato di aver gestito i crampi accorciando gli scambi, in particolare nell’ultimo game: "Sono iniziati a metà del terzo set e penso di aver gestito la cosa abbastanza bene. Ho pensato al fatto che avessi avuto un po’ di febbre e quindi fosse normale. Ci adattiamo. Ho cercato di accorciare un po’ gli scambi, soprattutto nell’ultimo game. È andata bene".
Ora l'azzurro attende Alexander Zverev, numero quattro del mondo, con cui ha già disputato sfide significative nei tornei più importanti. "Lui è un avversario fortissimo, numero quattro del mondo. Non ha bisogno di presentazioni. Sicuramente sarà un bel match. Le condizioni qui possono essere complicate, quindi vedremo a che ora giocheremo. Ma sono entusiasta e felice di essere tornato a giocare contro avversari di questo livello", ha dichiarato Berrettini.
La scena dei crampi in campo
La scena dei crampi accusati da Berrettini non è passata inosservata. Il sito ATP Tour ha riportato che il tennista ha accusato i crampi immediatamente dopo il colpo finale, cadendo a terra in evidente dolore e rimanendo seduto per alcuni minuti mentre veniva assistito dal supervisore e dal fisioterapista. Nonostante il disagio fisico, Berrettini ha mostrato un sorriso di sollievo per aver dato tutto in campo e aver conquistato il passaggio al turno successivo.