Federica Brignone ha concluso all’ottavo posto il secondo e ultimo superG femminile di Soldeu, in Andorra. La sciatrice azzurra, dopo aver completato la sua discesa tra le prime trenta atlete, ha dichiarato in collegamento con Rai 2 HD di sentirsi “molto serena”, pur ammettendo alcune difficoltà legate alla sua condizione fisica e a una minore confidenza con i salti.
Il bilancio della gara
“Sopra ho corretto la linea prima del salto del piano e lì ho sbagliato, ma ho poca confidenza con i salti, è dove faccio più fatica. Ho paura di sentire le fitte e sostanzialmente mi manca un po’ di allenamento”, ha spiegato la campionessa valdostana.
“Peccato, perché alla fine faccio una bella gara, ma comunque non sono riuscita magari ad esprimermi al mio livello, però per metà gara l’ho fatto. Pazienza, va così”, ha aggiunto, offrendo un quadro chiaro delle sue sensazioni in pista.
Contesto e stato di forma
Il risultato di Soldeu arriva in un momento delicato per Brignone, reduce da un infortunio che ha segnato la sua stagione. La sciatrice ha evidenziato come la mancanza di allenamento specifico sui salti e il timore delle fitte abbiano influito sulla sua performance, nonostante un approccio mentale positivo e la serenità dichiarata ai microfoni. La sua prestazione è stata condizionata da questi fattori, che le hanno impedito di esprimersi al massimo delle sue potenzialità.
Prospettive future
Brignone continua a convivere con forti dolori al ginocchio sinistro, tanto da aver rinunciato alla seconda prova di discesa per non sovraccaricare l’articolazione. Ha raccontato di aver ricevuto un’iniezione di acido ialuronico e di valutare giorno per giorno la possibilità di proseguire la stagione. La sciatrice è consapevole che se il dolore dovesse persistere, la sua partecipazione alle competizioni future potrebbe essere a rischio, evidenziando la delicatezza del suo quadro clinico e le incertezze sulle prossime tappe.