Una sorpresa ha scosso il Ronde Van Brugge femminile 2026: la giovanissima Carys Lloyd del Movistar Team ha conquistato una vittoria memorabile, beffando la favorita italiana Elisa Balsamo (Lidl-Trek) in una volata finale ricca di imprevisti. La diciannovenne britannica ha tagliato per prima il traguardo, ottenendo il suo primo trionfo in una gara del circuito World Tour. La competizione è stata fortemente influenzata da condizioni meteorologiche estreme, con pioggia battente, vento gelido e temperature basse che hanno reso il percorso particolarmente insidioso fin dalle prime fasi.
Nelle fasi iniziali, il gruppo principale ha mantenuto una certa compattezza. Il primo significativo scossone si è verificato dopo circa sessanta chilometri, quando i ventagli hanno provocato una spaccatura nel plotone, che tuttavia è riuscito a ricompattarsi in seguito. Un episodio di rilievo è stata la caduta che ha coinvolto Mackenzie Coupland (Liv AlUla Jayco), ma la dinamica della corsa non ha subito ulteriori variazioni significative fino a circa trenta chilometri dal traguardo. In quel frangente, dopo una vistosa grandinata, Alison Jackson (St Michel-Preference Home-Auber93) ha sferrato un attacco, prontamente neutralizzato. Anche i successivi tentativi di fuga da parte di Jony van den Eijnden (Citymesh-Customm) e Babette van der Wolf (EF Education–Oatly) si sono rivelati infruttuosi, apparecchiando la tavola per una scontata volata di gruppo.
Il finale inatteso e la vittoria di Lloyd
Il finale ha riservato l'imprevisto maggiore. La super favorita Lorena Wiebes (Team SD Worx – Protime), trovandosi sul lato sinistro della carreggiata, è rimasta intrappolata in un drappello di avversarie, impedendole di lanciare efficacemente il suo sprint. Nel frattempo, Elisa Balsamo ha avviato la sua progressione con un pizzico di ritardo, non riuscendo a colmare il divario sull'affondo decisivo di Carys Lloyd, che ha tagliato il traguardo per prima. Il podio è stato completato da Nienke Veenhoven (Team Visma | Lease a Bike), classificatasi terza, mentre Wiebes ha chiuso in un deludente nono posto. La fase conclusiva della corsa è stata purtroppo segnata anche da una caduta multipla a pochi chilometri dall'arrivo, che ha coinvolto atlete come Charlotte Kool (Fenix-Deceuninck), Elynor Bäckstedt (UAE team ADQ), Quinty Ton (Liv AlUla Jayco), Millie Couzens e Christina Schweinberger (entrambe Fenix–premier tech).
Il profilo di Carys Lloyd: un talento emergente
Carys Lloyd, nata nel 2006 a Maidstone, Kent, è riconosciuta come una delle più brillanti giovani promesse del ciclismo britannico. La sua carriera juniores è stata costellata di risultati eccezionali sia su pista che su strada. Tra i suoi successi più prestigiosi figurano le tre medaglie d’oro conquistate ai Campionati mondiali juniores di ciclismo su pista nel 2024. Già nel 2023, aveva dimostrato il suo valore vincendo la Madison agli Europei juniores e il GP Plouay. L'anno successivo, il 2024, l'ha vista protagonista anche nell'Omloop van Borsele. Dal 2025, Lloyd è entrata a far parte del Movistar Team, affermandosi come una delle atlete più giovani a competere nel prestigioso circuito World Tour.
La recente vittoria al Ronde Van Brugge non solo segna il suo primo successo in una gara di massimo livello, ma conferma anche inequivocabilmente il suo innato talento e la sua notevole capacità di eccellere anche nelle condizioni di gara più avverse e complesse.