La Settimana Internazionale Coppi e Bartali 2026 giunge al suo epilogo decisivo con la quinta e ultima tappa, un percorso avvincente di 165,5 chilometri che collegherà Cormons a Gemona del Friuli. Questa competizione, prestigiosamente inserita nella Coppa Italia delle Regioni, si appresta a incoronare il suo vincitore dopo un'edizione che ha rivoluzionato il suo tradizionale scenario, promettendo spettacolo e incertezza fino all'ultimo metro.

L'edizione di quest'anno ha segnato un cambiamento significativo, abbandonando i consueti paesaggi della Romagna per abbracciare un itinerario itinerante attraverso Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

La classifica generale si presenta estremamente compatta, con numerosi corridori racchiusi in pochi secondi, garantendo una tappa finale ricca di suspense e aperta a ogni possibile soluzione. Il tracciato conclusivo, seppur prevalentemente pianeggiante, sarà animato da due impegnativi passaggi sulla salita del Monte Stella, una categoria di prima difficoltà che si estende per 4,6 chilometri con una pendenza media dell'8,7%. La seconda e ultima scalata si concluderà a soli diciassette chilometri dal traguardo, configurandosi come il trampolino di lancio ideale per chiunque voglia sferrare l'attacco decisivo e puntare alla vittoria finale.

Protagonisti e programma della tappa conclusiva

In vista del gran finale, i riflettori sono puntati su alcuni dei principali candidati al successo.

Tra questi spiccano il francese Axel Laurance della INEOS Grenadiers, attuale leader della classifica generale, lo svizzero Mauro Schmid del Team Jayco AlUla e Diego Ulissi della XDS Astana Team. La partenza ufficiale della tappa è fissata per le ore 11:05, con l'arrivo stimato intorno alle ore 15:00. Per gli appassionati, la corsa non sarà trasmessa in diretta televisiva; tuttavia, RaiSport HD offrirà una differita dalle 18:00 alle 18:45, mentre il canale YouTube della Lega Ciclismo Professionistico proporrà una sintesi a partire dalle ore 16:00.

La svolta storica: la Coppi e Bartali saluta la Romagna

L'edizione 2026 della Settimana Coppi e Bartali rappresenta una vera e propria svolta storica.

Per la prima volta dal 2002, infatti, la corsa non toccherà il territorio della Romagna, regione che per oltre due decenni ha rappresentato un pilastro dell'evento, ospitando almeno una frazione e diventando un appuntamento irrinunciabile. Il nuovo format, illustrato dal presidente della Lega Ciclismo, Roberto Pella, prevede un percorso inedito che prenderà il via dal Friuli-Venezia Giulia, attraverserà la Lombardia e si concluderà in Piemonte. Questa riorganizzazione mira a valorizzare il ricco patrimonio enogastronomico delle regioni coinvolte. Tale scelta segna indubbiamente la fine di un'epoca per la Romagna, che con passione aveva mantenuto viva la "Coppi e Bartali" per oltre vent'anni, e apre un nuovo capitolo nella storia di questa prestigiosa corsa a tappe.