Da mercoledì 25 a domenica 29 marzo torna la Settimana Coppi & Bartali, tradizionale appuntamento proposto dal Gs Emilia di Adriano Amici. La corsa vivrà un'edizione di grande rinnovamento, lasciando l'Emilia - Romagna per spostarsi al nord. Le tappe sono cinque, tutte in linea, disegnate in modo un po' strano con lunghi trasferimenti tra una e l'altra. Si parte dal Piemonte, con la Barbaresco - Barolo, per finire in Friuli con la Cormons - Gemona.

Cinque tappe, dal Piemonte al Friuli

L'idea di questa nuova versione della Settimana Coppi & Bartali è quella di valorizzare i territori di alcuni dei più rinomati vini italiani.

Questo ha portato ad un disegno anomalo, con cinque tappe disseminate un po' qua e là in un territorio troppo vasto.

Ecco le tappe della Coppi & Bartali 2026 con gli orari dei passaggi tv.

Mercoledì 25 marzo, 1° tappa: Barbaresco - Barolo 161 km. La difficoltà principale è La Morra, salita di 6 chilometri al 4-5%. Lo scollinamento è a 10 dall'arrivo, l'ultimo chilometro è nuovamente in salita. In tv su Rai Sport alle 18

Giovedì 26 marzo, 2° tappa: Lodi - Massalengo 158 km. Giornata riservata ai velocisti, con solo 3 Gpm di 3° categoria nelle fasi centrali della corsa. In tv su Rai Sport alle 18.

Venerdì 27 marzo, 3° tappa: Erbusco - Iseo 175 km. La prima parte è in un circuito pianeggiante da ripetere tre volte. Poi si scala il Passo Tre Termini, salita di 8 chilometri al 5-6%. La cima è a 23 dall'arrivo. In tv su Rai Sport alle 17.30.

Sabato 28 marzo, 4° tappa: Ponte di Piave - Valdobbiadene 159 km. Finale sulle colline del Prosecco, spettacolare ma non molto selettiva, con una doppia ascesa al traguardo verso Valdobbiadene. In tv su Rai Sport alle 16.25.

Domenica 29 marzo, 5° tappa: Cormons - Gemona del Friuli 165 km. E' la tappa decisiva per la classifica generale. Nel finale si scala il Monte Stella, 4.6 chilometri di salita con una pendenza dell'8-9%.

Lo scollinamento è a 18 dall'arrivo. In tv su Rai Sport all'1.30 di lunedì 30 marzo.

La starting list della Coppi & Bartali non è ancora definita, ma tra i favoriti si preannunciano già Maximilian Schachmann, Mauro Schmid, Alan Hatherly, Dylan Teuns e Andrew August. Vedremo anche molti giovani talenti del ciclismo italiano, a partire da Lorenzo Mark Finn e Mattia Agostinacchio.