Christian Falocchi ha siglato una prova di notevole spessore in apertura dell’ultima giornata dei Campionati Italiani Assoluti Indoor di atletica. L’atleta azzurro, presso il PalaCasali di Ancona, ha superato la quota di 2,30 metri al primo tentativo, misura d’eccellenza raggiunta dopo un percorso iniziato con qualche esitazione (2,12 e 2,16 superati al secondo tentativo), proseguito poi con un percorso netto tra 2,20, 2,23 e 2,25.

Dopo aver centrato il suo obiettivo, Falocchi ha tentato anche i 2,33 metri, senza successo, decidendo poi di ritirarsi con soddisfazione.

Un ritorno atteso e meritato

Il 29enne poliziotto lombardo, già autore di un 2,28 metri lo scorso 31 gennaio a Herentals (Belgio) e migliorando il proprio personale dopo nove anni, ha così ottenuto il minimo per i Mondiali Indoor in programma nel weekend del 20-22 marzo a Torun, in Polonia. Falocchi vanta un passato segnato da difficoltà fisiche e ben cinque interventi chirurgici. Molti appassionati lo ricordano per i risultati del 2017 (2,25 indoor e argento agli Europei U23) e per il sesto posto agli Europei Indoor nel 2023, prima che un infortunio alla caviglia destra lo costringesse a fermarsi, seguito da ulteriori interventi tra caviglia e ginocchio.

Confronto internazionale e podio tricolore

Escludendo il russo Danil Lysenko, capace di salire a 2,33 metri lo scorso 16 gennaio ma fuori dal contesto internazionale, la prestazione di Falocchi si posiziona come la seconda migliore mondiale stagionale, alle spalle del ceco Jan Stefela (2,32 metri il 24 febbraio a Banská Bystrica). Nella stagione in corso, hanno superato i 2,30 anche il polacco Mateusz Kolodziejski, i giapponesi Naoto Hasegawa e Tomohiro Shinno, il sudcoreano Sanghyeok Woo e l’ucraino Oleh Doroshchuk.

Agli Assoluti, sul podio con Falocchi sono saliti Federico Celebrin (secondo con 2,23 al primo tentativo) ed Ernesto Pascone (terzo con 2,20 alla terza).

La prova di Falocchi segna un ritorno di grande valore per l’atletica italiana, che ritrova un talento dell’alto capace di misurarsi ai massimi livelli internazionali.

Il percorso verso il ritorno

In una recente intervista, Falocchi ha raccontato il suo “miracolo agonistico” dopo quasi due anni di difficoltà fisiche e l’idea concreta di lasciare l’attività. Il ritorno al salto di alto livello è avvenuto senza una preparazione specifica, fino al nuovo primato personale di 2,28 metri, che lo ha reso l’azzurro meglio piazzato nel ranking per i Mondiali Indoor di Torun, in attesa della qualificazione definitiva agli Assoluti di Ancona.