Brutte notizie per il ciclismo italiano in vista della Milano-Sanremo femminile 2026: Elisa Longo Borghini, tra le atlete più attese, non prenderà parte alla prestigiosa Classicissima di primavera. La campionessa piemontese è stata costretta al forfait a causa di una malattia virale con infezione delle vie respiratorie, insorta nella notte. La sua assenza, comunicata dalla UAE Team ADQ, rappresenta un duro colpo per le ambizioni azzurre nella competizione in programma sabato 21 marzo.

Questo stop improvviso non solo interrompe il momento di forma eccellente di Longo Borghini, che arrivava all'appuntamento ligure con concrete ambizioni di vittoria, ma priva la corsa di una protagonista annunciata.

L'atleta aveva dimostrato una condizione invidiabile nelle prime uscite stagionali e il suo profilo tecnico era ideale per il percorso della Sanremo. La sua assenza pesa in particolare per il ciclismo italiano: in un lotto di partenti internazionale e altamente competitivo, era lei la principale speranza azzurra per un risultato di prestigio, se non la vittoria finale. La sua capacità di interpretare le corse di un giorno, unita a esperienza e acuto senso tattico, era una garanzia in un finale sempre aperto e spesso imprevedibile come quello della Classicissima.

La UAE Team ADQ e i nuovi equilibri

Nonostante il forfait, la UAE Team ADQ affronterà la corsa con un assetto solido. Al posto della campionessa italiana, subentrerà Alena Amialiusik, completando una formazione già qualificata e competitiva.

Le atlete di punta includono Mavi Garcia, Silvia Persico ed Eleonora Gasparrini. Tuttavia, è innegabile che l'assenza di Longo Borghini comporterà inevitabili cambiamenti negli equilibri e nelle strategie di gara della squadra emiratina, che dovrà riadattare il proprio piano tattico.

Milano-Sanremo femminile 2026: percorso e protagoniste

La Milano-Sanremo femminile 2026, alla sua seconda edizione, si snoderà tra Genova e Sanremo su un percorso di 156 chilometri lungo la suggestiva costa ligure. Il tracciato, identico a quello della prima edizione, è la settima prova dell’UCI World Tour femminile 2026. La competizione vedrà al via 24 squadre – 14 UCI Women’s WorldTeams, 5 ProTeams e 5 squadre continentali – garantendo un parterre di altissimo livello.

Il percorso è caratterizzato dalle tradizionali salite dei "tre capi" – Mele, Cervo e Berta – e, nel finale, dalle iconiche ascese della Cipressa e del Poggio di Sanremo, punti cruciali per l'esito della gara. Tra le favorite, oltre a Longo Borghini, spiccavano nomi del calibro di Kim Le Court, Elisa Balsamo, Lorena Wiebes, Lotte Kopecky, Marianne Vos, Puck Pieterse e Juliette Labous, a testimonianza dell'elevato livello della competizione.