Noah Lyles ha inaugurato la sua stagione all’aperto con una prestazione di assoluto rilievo sui 200 metri, imponendosi al Tom Jones Memorial di Gainesville, in Florida. Il quattro volte campione del mondo sul mezzo giro di pista ha fermato il cronometro a 19.91 secondi (con vento favorevole di 1,6 m/s), scendendo immediatamente sotto la prestigiosa soglia dei venti secondi. Un’apertura convincente per l’atleta statunitense.
Alle sue spalle, si è distinto il connazionale Max Thomas, che ha chiuso in 19.98, segnando per la prima volta in carriera un tempo inferiore ai venti secondi sulla distanza.
Questa performance lo proietta tra i nomi più interessanti della velocità americana.
Lyles, già campione olimpico di Parigi 2024 sui 100 metri, ha mostrato una condizione fisica già molto solida. La sua agenda stagionale prevede appuntamenti di spicco come il Golden Gala di Roma e una gara sui 150 metri a Ostrava, dove inseguirà il pallino del record del mondo. L’obiettivo principale del fuoriclasse statunitense saranno i nuovi Ultimate Championship, in programma a settembre a Budapest.
Max Thomas, il nuovo talento della velocità
Max Thomas, classe 2004, si sta affermando rapidamente come uno dei giovani più promettenti nel panorama della velocità statunitense. Già due settimane prima del Tom Jones Memorial, Thomas aveva impressionato con un eccellente 9.90 sui 100 metri in Florida, confermando il suo valore anche sui 200 metri a Gainesville.
Il suo percorso di crescita è stato costante e significativo: nel 2025 è stato vice-campione nei 100 metri ai NCAA Outdoor Championships, contribuendo al titolo maschile della University of Southern California. Ha inoltre raggiunto le semifinali sia ai Trials olimpici statunitensi del 2024 che ai campionati nazionali del 2025.
Il percorso di crescita di Max Thomas
La progressione di Max Thomas negli ultimi anni è testimonianza di un talento in continua evoluzione. Nel 2025, ha raggiunto la semifinale dei 200 metri ai Trials olimpici di Eugene e si è distinto anche ai campionati indoor del 2026 a New York, dove ha chiuso al quarto posto nei 60 metri con un tempo di 6.55 secondi. Il suo personale sui 200 metri, prima della recente prestazione di Gainesville, era di 20.02.
La recente e notevole prestazione di 9.90 sui 100 metri ai Florida Relays di aprile 2026 consolida il suo inserimento tra i migliori giovani sprinter mondiali, rendendolo un atleta da seguire con grande attenzione nelle prossime stagioni.
Il meeting di Gainesville ha offerto anche altre prestazioni degne di nota: l’americano Tate Taylor, diciottenne, ha corso i 200 metri in 20.05 (con 0,7 m/s di vento a favore), diventando il nono atleta under 20 della storia a scendere sotto i 20.10. Il britannico Jake Odey-Jordan, con un tempo di 20.33, si è issato al quinto posto delle liste europee di sempre per la sua categoria giovanile, dimostrando l'alto livello della competizione.