Filippo Ganna ha imposto il suo dominio nella cronometro inaugurale della Tirreno‑Adriatico, disputata a Lido di Camaiore. Il campione piemontese ha conquistato per la quarta volta in carriera la tappa d’apertura e veste la maglia azzurra di leader della classifica generale per la dodicesima volta.

Prestazione da record nella cronometro

Il corridore della Ineos Grenadiers ha coperto gli 11,5 chilometri del percorso con una media di 56,8 km/h, stabilendo il nuovo record di velocità nella cronometro della Tirreno‑Adriatico. Ganna ha così superato il suo precedente primato di 56,6 km/h registrato nel 2020 a San Benedetto del Tronto.

Sul podio, al secondo posto, si è piazzato il compagno di squadra Thymen Arensman, staccato di ventidue secondi. Al terzo posto si è classificato Max Walscheid della Lidl‑Trek, a ventisei secondi.

Obiettivi e strategie di Ganna

“È vero che voglio arrivare pronto e fresco alla Milano‑Sanremo, ma ciò non vuol dire che perderò la maglia azzurra, anzi, proverò a tenerla il più a lungo possibile”, ha dichiarato Ganna. Il ciclista ha così sottolineato l’intenzione di difendere la leadership anche nelle tappe successive. La Ineos può contare su un organico solido, con Arensman e Magnus Sheffield (quarto) pronti a supportare la causa in classifica generale.

La Tirreno-Adriatico prosegue

La Tirreno‑Adriatico prosegue domani con la tappa Camaiore–San Gimignano, lunga 206 chilometri.

La frazione presenta un finale insidioso con un tratto di sterrato di 5,3 chilometri e salite brevi e ripide, terreno ideale per creare selezione e spettacolo.

Dettagli e distacchi

Ganna ha vinto la cronometro con un tempo di 12’08”, confermando una media di 56,868 km/h. Il suo successo eguaglia il numero di vittorie di tappa nella Tirreno‑Adriatico di Francesco Moser. Tra gli uomini di classifica, Primož Roglič ha perso 31 secondi, Antonio Tiberi 33, Isaac Del Toro 36 e Giulio Pellizzari 37.