Il Trofeo di Jesolo 2026, giunto alla sua diciassettesima edizione e ospitato nella suggestiva località veneta, ha concluso le sue intense giornate con le attese Finali di Specialità. L'evento, che ha visto le gare a squadre disputarsi nella giornata di sabato, ha rappresentato un banco di prova significativo per il movimento della ginnastica artistica femminile italiana. La nazionale si è presentata all'appuntamento in una fase di profonda transizione, priva di alcune delle sue atlete di punta come Asia D’Amato, Alice D’Amato, Elisa Iorio e Angela Andreoli, tutte assenti per infortunio o impegnate in percorsi di recupero.

In questo contesto, l'obiettivo primario è stato quello di lanciare nuovi talenti e consolidare l'identità della squadra in vista delle prossime Olimpiadi di Los Angeles 2028. Tra le presenze, Manila Esposito ha partecipato selettivamente solo alla trave, mentre altre giovani promesse hanno cercato di conquistare il proprio spazio.

Tra le performance individuali più brillanti, Benedetta Gava ha saputo distinguersi al volteggio, conquistando una meritata vittoria con l'ottimo punteggio di 13.675. Sul podio, l'hanno affiancata la talentuosa francese Ming Van Eijken (13.550) e la spagnola Aitana Pacheco (13.225). Un altro piazzamento di rilievo per l'Italia è stato il terzo posto di July Marano al corpo libero, dove è stata preceduta dalla statunitense Reese Esponda (13.650) e dalla francese Maiana Prat (13.400).

La competizione ha riservato grandi soddisfazioni anche per le categorie juniores: Martina Borsoi ha trionfato al corpo libero con 12.800 punti, mentre Giada Di Pietro si è imposta al volteggio con un convincente 13.225. Infine, Michelle Tapia ha completato il quadro dei successi italiani con un terzo posto alla trave (12.650).

I podi internazionali e le eccellenze delle specialità

Il Trofeo di Jesolo ha visto anche la partecipazione di numerose atlete di spicco a livello internazionale, che hanno animato le Finali di Specialità con prestazioni di altissimo livello. Nelle parallele asimmetriche, la francese Elena Colas ha dimostrato una superiorità inequivocabile, dominando la gara con un punteggio eccezionale di 14.450.

Alle sue spalle, il podio è stato completato dalle statunitensi Charleigh Bullock (14.000) e Caroline Moreau (13.500). Tra le italiane, Giulia Perotti ha chiuso la sua prova in quinta posizione (12.950), seguita da Sofia Tonelli (12.900), entrambe cercando di affermarsi in un contesto altamente competitivo. Sulla trave, la scena è stata dominata dalla francese Maiana Prat, che ha conquistato la vittoria con 13.550 punti, precedendo l'argentina Isabella Ajalla (13.350) e la statunitense Simone Rose (13.150).

Il prestigio e il ruolo strategico del Trofeo di Jesolo

Il Trofeo di Jesolo si conferma, edizione dopo edizione, come uno degli appuntamenti più prestigiosi e attesi nel calendario internazionale della ginnastica artistica femminile.

L'evento, ospitato con grande successo al Pala Turismo di Jesolo Lido, attrae regolarmente le migliori ginnaste da ogni angolo del mondo, offrendo un'opportunità unica di confronto e crescita. Questa manifestazione riveste un'importanza strategica, fungendo da cruciale banco di prova per valutare la preparazione e il talento delle atlete, sia le consolidate campionesse che le giovani promesse, in vista dei maggiori impegni internazionali. L'organizzazione impeccabile, frutto della collaborazione tra la Federazione Ginnastica d’Italia, l'associazione Artistica Jesolo e l'amministrazione comunale, sottolinea il valore e la tradizione di un evento che continua a scrivere pagine importanti nella storia di questo sport.