Lewis Hamilton ha concluso il Gran Premio del Giappone 2026 con un deludente sesto posto, definendo il suo weekend "nella media". Il pilota Ferrari ha lamentato una marcata mancanza di potenza, che gli ha impedito di sfruttare la Safety Car e lo ha visto superato in extremis da Lando Norris.

Le dichiarazioni di Lewis Hamilton

A fine gara, il sette volte iridato ha espresso la sua frustrazione per un "weekend nella media", dichiarando: “In gara ho faticato con la potenza, per qualche motivo per me è andata così. Ho dovuto difendermi per tutto il tempo.

Gli altri tutti intorno a me sembravano avere più potenza oggi, quindi devo cercare di capire la mia gara. Che il mio motore sia giù o altro, devo capirlo”. Ha poi aggiunto che “nel complesso è stato tutto abbastanza terribile alla fine, perché ero terzo e ho solo iniziato ad andare indietro. Devo capire dove stavo perdendo tutta quella potenza. Ho avuto davvero una grossa mancanza di potenza soprattutto nel secondo stint, ma in realtà per la maggior parte della gara. Fin dall’inizio non riuscivo a tenere il passo degli altri proprio per questa mancanza di potenza”.

Il pilota ha proseguito: “Avevo fatto un primo stint davvero buono nella gestione delle gomme, poi però non avevo il passo per restare agganciato.

Non è mai divertente quando stai solo cercando di tenere la macchina. E quando ho montato le gomme fresche, comunque non riuscivo a stare al passo. In termini di potenza, non riuscivo proprio a restare davanti agli altri. Sono confuso, devo capire il perché”. Hamilton si era ritrovato virtualmente sul podio durante il secondo stint, prima di perdere ben tre posizioni, anche rispetto al compagno di squadra Charles Leclerc, giunto terzo.

Contesto e analisi della gara

Il Gran Premio del Giappone, terzo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026, ha visto Lewis Hamilton concludere in sesta posizione. Il pilota non è riuscito a sfruttare le opportunità strategiche della Safety Car, evidenziando una chiara mancanza di potenza rispetto ai rivali.

Durante il weekend, Hamilton ha mostrato problemi di potenza, specialmente nei rettilinei, risultando il più lento tra i primi sei. Le difficoltà potrebbero essere state legate all’ERS o alla gestione dell’energia, causando significative perdite di tempo nei tratti veloci rispetto a Charles Leclerc e agli altri top team.