Oscar Hiljemark, allenatore del Pisa, ha commentato la pesante sconfitta per 4‑0 subita contro la Juventus all’Allianz Stadium, evidenziando luci e ombre della prestazione della sua squadra.
Il primo tempo incoraggiante e il crollo finale
“Abbiamo fatto un buon primo tempo e anche fino al 50’, poi ci sono stati 35 minuti di un livello che non voglio mai vedere: non so cosa sia successo, il primo e il secondo gol hanno cambiato la partita”. Con queste parole Hiljemark ha sintetizzato il senso della gara, sottolineando come la squadra abbia retto bene nella prima parte, per poi cedere drasticamente nel finale.
La prestazione è stata caratterizzata da un netto divario tra i primi 50 minuti, giudicati positivamente, e la fase conclusiva, definita inaccettabile.
Situazione difficile ma volontà di reagire
Il tecnico ha poi aggiunto: “Sapevo della nostra situazione quando sono arrivato, è una strada lunga ma sono carico e voglioso di lavorare anche per i nostri tifosi – continua l’allenatore dei toscani – e bisogna trovare delle soluzioni: in questo momento è difficile trovare cose positive, ma ci prendiamo i primi 50 minuti fatti allo Stadium”. La consapevolezza della difficoltà del percorso intrapreso è chiara, ma Hiljemark esprime una forte determinazione a lavorare per il bene del club e dei suoi sostenitori, cercando soluzioni concrete.
Riguardo alla salvezza, Hiljemark ha ammesso la difficoltà della situazione: “Penso alle cose che devo fare domani e alla prossima partita – risponde Hiljemark – e dobbiamo giocare con orgoglio: io sono contento di lavorare per il club, questa è la nostra strada”. L’obiettivo primario resta la salvezza, affrontata con pragmatismo e un focus immediato sulle prossime sfide, mantenendo un approccio basato sull’orgoglio e sulla dedizione al proprio incarico.
La prestazione e le prospettive future
In conferenza stampa, Hiljemark ha ribadito che nei primi cinquanta minuti il Pisa era stato più pericoloso della Juventus, ma ha ammesso che dopo il gol la squadra ha perso equilibrio e concentrazione. Ha sottolineato la necessità di lavorare con energia, pensando alla prossima partita e alla salvezza, pur riconoscendo la difficoltà del momento. La squadra deve ritrovare compattezza e lucidità per affrontare al meglio le prossime gare e perseguire l’obiettivo stagionale.