Si è conclusa al terzo turno l'intensa avventura di Jasmine Paolini al Miami Open, il quarto prestigioso torneo WTA 1000 della stagione. La tennista italiana ha dovuto arrendersi alla determinazione della lettone Jelena Ostapenko, che si è imposta con il punteggio di 5‑7, 6‑2, 7‑5, al culmine di una lunga e combattuta sfida di oltre due ore e mezza.
La 30enne originaria di Bagni di Lucca, attuale numero sette del ranking mondiale e settima testa di serie, aveva fatto il suo ingresso direttamente al secondo turno, superando un complicato esordio e vincendo in tre set contro la mancina statunitense Taylor Townsend, numero ottanta della classifica WTA.
Dal canto suo, Jelena Ostapenko, numero ventiquattro del ranking e venticinque del seeding, aveva precedentemente dimostrato la sua forma eliminando in due set l’ucraina Daiana Yastremska, numero cinquantaquattro WTA.
Il percorso di Ostapenko e la sfida negli ottavi di finale
Grazie a questa importante vittoria, Jelena Ostapenko ha conquistato l'accesso agli ottavi di finale del Miami Open, dove affronterà la vincente tra due avversarie di calibro: l’ucraina Elina Svitolina, numero otto del ranking e nona testa di serie, reduce da un'ottima semifinale disputata a Indian Wells e riconosciuta come la tennista più vincente di questa prima parte del 2026 con venti successi, oppure la statunitense Haley Baptiste, numero quarantacinque WTA.
Il bilancio stagionale di Paolini e il suo impegno nel doppio
Nonostante l'eliminazione dal tabellone del singolare, Jasmine Paolini non lascia la Florida e si prepara a competere nel torneo di doppio, in coppia con Sara Errani. Nel tabellone di doppio, invece, non è più presente Elisabetta Cocciaretto, eliminata insieme alla croata Ruzic dalla coppia Samsonova‑Kenin (6‑1, 6‑3).
L'inizio del 2026 per Jasmine Paolini ha presentato un bilancio di nove vittorie e otto sconfitte. Tra i suoi successi si contano una vittoria nella United Cup (contro Jeanjean), due all’Australian Open (contro Sasnovich e Frech), e altre due affermazioni a Mérida (contro Hon e Boulter). Proprio grazie a questi risultati a Mérida, Paolini ha raggiunto la sua prima semifinale dopo oltre quattro mesi (l'ultima era stata a Ningbo nell'ottobre 2025). A questi siaggiungono due vittorie ottenute a Indian Wells (contro Potapova e Tomljanovic).