Le finali di Lillehammer hanno preso il via con la prima prova cronometrata della discesa libera femminile a Kvitfjell, tappa cruciale della Coppa del Mondo di sci alpino 2025-2026. L'attenzione è stata catalizzata dalla sfida a distanza tra Laura Pirovano ed Emma Aicher, entrambe in lizza per la conquista della Coppa di specialità, un trofeo il cui destino è stato inaspettatamente riaperto dal grave infortunio che ha costretto Lindsey Vonn ai box.
Laura Pirovano, forte dei suoi due recenti successi in Val di Fassa, si è presentata in testa alla classifica di specialità con 436 punti.
La segue la tedesca Emma Aicher, seconda con 408 punti. La lotta per il titolo rimane matematicamente aperta anche per Kira Weidle-Winkelmann, quarta a 351 punti, e l'austriaca Cornelia Huetter, quinta con 344. Lindsey Vonn, nonostante l'infortunio subito nella discesa olimpica, mantiene la terza posizione con 400 punti, ma è ovviamente assente dalle competizioni.
La prova cronometrata: i momenti salienti
La pista di Kvitfjell ha visto l'austriaca Ariane Raedler aprire le danze. Subito dopo, l'americana Jacqueline Wiles ha stabilito un tempo di riferimento significativo, 1:32.75, portandosi al comando. Per l'Italia, Elena Curtoni è stata la prima a scendere, piazzandosi terza con un distacco di +1.27.
Sofia Goggia ha optato per una prova senza forzare, chiudendo dodicesima con un ritardo di +1.82. Laura Pirovano, dopo aver perso quasi sei decimi nel secondo settore, ha dimostrato una notevole capacità di recupero nel finale, guadagnando trentadue centesimi e concludendo quinta con +0.66.
Tra le altre atlete, la norvegese Kajsa Vickhoff Lie ha impressionato con una progressione inesorabile che l'ha portata al comando, mentre Cornelia Huetter ha chiuso seconda con +1.08. Kira Weidle-Winkelmann ha recuperato quasi tre decimi negli ultimi due settori, posizionandosi quarta con +0.43. Emma Aicher ha accusato quasi sette decimi nella parte alta e altri sei nel finale, ma è rimasta comunque tra le migliori.
Corinne Suter ha guadagnato quattro decimi nel finale, piazzandosi seconda con un ritardo di +0.12, e Nicol Delago ha recuperato venticinque centesimi, chiudendo terza con +0.99. L'americana Breezy Johnson ha preso il comando con oltre dieci decimi sulla norvegese. La francese Romane Miradoli, grazie a una seconda parte sui tempi delle prime, è stata settima con +1.23. La slovena Ilka Stuhec ha chiuso decima con +1.55.
Il contingente azzurro e la lotta per la Coppa
Il team italiano, oltre a Laura Pirovano e Sofia Goggia, era composto da Nicol Delago, Elena Curtoni e Nadia Delago. L'obiettivo comune è concludere l'annata nel migliore dei modi e, se possibile, supportare le compagne di squadra nel raggiungimento di un risultato storico.
La classifica di specialità è ancora incerta, e la prova di Kvitfjell si configura come un passaggio fondamentale in vista della gara di discesa libera che si terrà sabato. L'equilibrio tra le pretendenti alla Coppa è stato evidente in questa prova cronometrata, preannunciando una competizione avvincente per l'assegnazione del titolo.
L'importanza delle prove cronometrate
Le prove cronometrate, come quella appena disputata a Kvitfjell, rivestono un ruolo essenziale per le atlete. Esse offrono l'opportunità di familiarizzare con il tracciato e le condizioni della neve, elementi cruciali per la preparazione alla gara ufficiale. In questa fase avanzata della stagione, ogni dettaglio può fare la differenza nella serrata lotta per la Coppa di specialità, specialmente in un contesto così competitivo e imprevedibile come quello attuale.