Nel piccolo centro sudamericano di Igabuè, affacciato sull’oceano, prende vita “La leggenda di Don Leandro”, il nuovo libro di Luca Pagliari (Historica Edizioni). Una giovane giornalista riscopre il passato di Don Leandro Morales, un allenatore che ha saputo trasformare il calcio in un inno all’onestà e in un evento collettivo capace di unire la comunità, infondendo valori profondi.
Il calcio come mito collettivo
Il racconto si snoda attorno alla partita più importante della storia cittadina, giocata il 21 giugno 1954. Tutta Igabuè e un remoto villaggio montano furono coinvolti in un’atmosfera quasi magica.
L’autore evoca un realismo magico che richiama García Márquez per la resa dei luoghi e la coralità, e Soriano per il tema del calcio come metafora.
Onestà e giustizia: i valori di Don Leandro
Al centro della narrazione c’è un valore forte: l’onestà. Luciano Spalletti, nella prefazione, definisce Don Leandro un “hombre vertical”, sottolineando che “C’è sempre un prezzo da pagare quando si è onesti fino in fondo”. Il suo senso di giustizia insegna che le vere medaglie si appendono all’anima, non a quelle esibite. Don Leandro incarna l’idea che lo sport, pur strumentalizzabile, possa generare legami autentici e duraturi.
La frase di Don Leandro, “Tutti almeno una volta nella vita abbiamo bisogno di illuderci di aver conosciuto un luogo dove l’uomo è migliore dell’uomo”, sintetizza il cuore della favola di Pagliari: la comunità si riconosce nelle azioni dei giusti, e i rapporti umani, oltre il "prezzo da pagare", sopravvivono finché qualcuno li racconta.
Temi universali e la narrazione
Il libro si inserisce in una tradizione narrativa che usa il calcio per esplorare temi universali: giustizia, memoria e comunità. Luca Pagliari, con la sua scrittura evocativa, trasforma l'evento sportivo in un simbolo di valori. La prefazione di Luciano Spalletti aggiunge autorevolezza, evidenziando l'onestà di Don Leandro. Il romanzo riflette sul ruolo dello sport e sulla capacità delle storie di sopravvivere tramite la narrazione.