La Red Bull-Bora-hansgrohe si prepara ad affrontare la Milano-Sanremo 2026, la prestigiosa Classicissima di Primavera in programma sabato 21 marzo, schierando una formazione di alto profilo. Il team punterà su due figure chiave: l'esperto Primož Roglič e il giovane talento Giulio Pellizzari. La strategia della squadra, come anticipato da Laurence Pithie, sarà focalizzata in modo determinante sul cruciale tratto della Cipressa, un punto nevralgico della corsa dove si decideranno molte delle sorti della gara.
Pithie ha delineato con chiarezza l'approccio tattico del team, sottolineando l'importanza di una reazione tempestiva alle dinamiche di gara.
"Il nostro piano sarà di seguire attentamente le mosse sulla Cipressa con Primož e Giulio", ha dichiarato. Per quanto riguarda il suo ruolo personale, ha aggiunto: "Per quanto mi riguarda, bisognerà vedere dove sono e proverò a dire la mia. E nel caso dovessimo rientrare per uno sprint, proverò a ottenere il meglio possibile in volata. Il posizionamento sulla Cipressa sarà la cosa più importante. Se riesco a essere davanti, potrei provare a seguire anche io". Questa dichiarazione evidenzia la flessibilità e l'attenzione al posizionamento che saranno fondamentali per il successo della squadra in uno dei momenti più impegnativi della corsa.
Le sfide della Classicissima moderna
Il contesto in cui si inserisce questa edizione della Milano-Sanremo è quello di una corsa che ha subito significative evoluzioni tattiche.
Tadej Pogačar ha ben riassunto la trasformazione della prima Monumento della stagione: "Questa era una gara che abitualmente poteva andar bene per i velocisti, ma adesso devi per forza andar bene in salita. In più, è una corsa che fai fatica a leggere del tutto. Di sicuro, il posizionamento è importante". Le sue parole sottolineano come la Classicissima richieda oggi non solo velocità, ma anche una spiccata attitudine alle salite e una capacità di lettura della corsa che rende il posizionamento strategico ancora più critico.
Obiettivi e ambizioni personali
Per Giulio Pellizzari, la partecipazione alla Milano-Sanremo rappresenta un banco di prova significativo e un'opportunità per misurarsi ai massimi livelli.
Il giovane corridore ha espresso con determinazione le sue ambizioni personali: "Per me sarebbe un successo riuscire già a entrare nei primi cinque a Sanremo. Penso di aver mostrato una buona condizione e questa è una corsa che mi piace molto. È un grande obiettivo, quello di entrare nei primi cinque di una Monumento, non penso proprio sia una cosa ‘nella media’…". Le sue parole riflettono la consapevolezza dell'importanza di un risultato di prestigio in una delle gare più iconiche del calendario ciclistico internazionale.
La presenza di Primož Roglič: una sorpresa di rilievo
La conferma della presenza di Primož Roglič nella startlist della Milano-Sanremo 2026 ha destato notevole interesse nell'ambiente ciclistico.
Il corridore sloveno rappresenta una "sorpresa di rilievo" tra i partecipanti, aggiungendosi a una lista di grandi protagonisti già attesi, tra cui spiccano nomi del calibro di Pogačar e van der Poel. La sua inclusione nella formazione della Red Bull-Bora-hansgrohe per la Classicissima del 21 marzo è stata ufficialmente confermata, promettendo di arricchire ulteriormente il parterre di stelle al via e di elevare il livello della competizione. La sua esperienza e le sue capacità in salita saranno un fattore determinante per la strategia del team.