Un venerdì "complicato" per la Ferrari a Suzuka, terzo appuntamento del Mondiale di Formula 1. Charles Leclerc ha riassunto così la prima giornata sul circuito giapponese, dove la scuderia di Maranello ha dovuto affrontare problemi di sovrasterzo su entrambe le SF-26, guidate da Leclerc e Lewis Hamilton. La simulazione delle qualifiche non ha rispecchiato le attese: "È stato un venerdì un po’ più complicato per noi come squadra rispetto ai primi due Gran Premi, ma è solo la giornata inaugurale del weekend", ha dichiarato il pilota monegasco.
Nonostante le difficoltà in qualifica, il passo gara della Ferrari sembra promettente, sebbene con un certo distacco dai primi.
L'obiettivo principale è ora lavorare sulla prestazione per le qualifiche di sabato. La concorrenza si è mostrata forte: la McLaren con Oscar Piastri ha siglato il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere (FP2), mentre la Mercedes ha evidenziato costanza, in particolare con Kimi Antonelli nel passo gara.
Le sessioni di prova e i risultati
Piastri ha fatto segnare un tempo di 1’30″133, mostrando un’ottima competitività almeno sul giro secco. Tuttavia, le Frecce d’Argento restano molto vicine: l’italiano Kimi Antonelli (reduce dalla vittoria in Cina) è secondo a soli 92 millesimi, mentre il britannico George Russell, attuale leader del campionato, occupa la terza posizione a 205 millesimi.
La Ferrari si è confermata terza forza nelle simulazioni di qualifica con gomme morbide: Charles Leclerc ha chiuso quinto a 713 millesimi, mentre Lewis Hamilton è ottavo con un ritardo di 847 millesimi. Il monegasco ha ottenuto un miglioramento limitato passando dalle gomme medie alle soft, segno che potrebbe avere ancora margine per ridurre il gap dai migliori. Nel complesso, però, la SF-26 non ha offerto indicazioni particolarmente positive, mettendo in difficoltà soprattutto il pilota britannico.