Il presidente della Fondazione Milano‑Cortina 2026, Giovanni Malagò, ha espresso profonda soddisfazione per i risultati conseguiti dai Giochi invernali, dichiarando: “Le parole stanno a zero, i numeri dicono tutto. E si tratta di numeri record, motivo di grande orgoglio, più che mai ovviamente per il risultato della squadra italiana.” Malagò ha inoltre sottolineato il valore simbolico della cerimonia di chiusura, evidenziando la scelta dell’impianto che “più di tutti ha una legacy, che ricorda cosa si fece nel 1956”, anno delle prime Olimpiadi di Cortina.
Risultati record e orgoglio nazionale
Malagò ha voluto porre l’accento sul carattere storico dell’evento, non solo per i traguardi sportivi ma anche per l’impatto economico e simbolico. L’orgoglio per i “numeri record” si accompagna alla soddisfazione per la squadra italiana, protagonista di una performance di rilievo che ha contribuito a rendere l’edizione memorabile.
La cerimonia di chiusura: un ponte con il passato
La scelta dell’impianto per la cerimonia di chiusura è stata guidata da un preciso intento: selezionare un luogo che rappresentasse una legacy storica, evocando le Olimpiadi di Cortina del 1956. Questo richiamo al passato non è casuale, ma possiede un forte valore simbolico, capace di rafforzare il senso di continuità e la memoria collettiva legata alla storia olimpica italiana.
L’impatto economico dei Giochi
Le analisi indipendenti confermano che i Giochi invernali di Milano‑Cortina 2026 hanno generato ricadute economiche significative, stimate in circa 5,3 miliardi di euro. Tale cifra comprende la spesa diretta, i flussi turistici e gli investimenti in infrastrutture. L’evento ha visto il coinvolgimento di 36 mila lavoratori e 18 mila volontari, con un impatto positivo sul Pil di Milano stimato in +1,7 %. Inoltre, il successo è testimoniato dalla vendita di oltre un milione e trecentomila biglietti, con un tasso di riempimento degli impianti che ha raggiunto il novanta per cento.
Questi dati consolidano la percezione dei Giochi non solo come una grande manifestazione sportiva, ma anche come un potente volano economico e sociale per i territori interessati, dimostrando la capacità dell’evento di generare valore duraturo.