L’Italia ha iniziato con ottimi segnali la sua avventura ai Mondiali Indoor 2026 di atletica leggera a Torun, in Polonia. Samuele Ceccarelli e Filippo Randazzo si sono qualificati per le semifinali dei 60 metri, rientrando tra i primi tre delle rispettive batterie e assicurandosi così il passaggio del turno. Le semifinali si terranno alle 20.16, mentre la finale si disputerà alle 21.22.

Il Campione d’Europa 2023 Samuele Ceccarelli ha affrontato una batteria combattuta. Nonostante un tempo di reazione lento (0.156), l’atleta toscano ha mostrato una buona accelerazione.

Nel tratto finale ha perso leggermente brillantezza, rischiando di essere superato, ma è riuscito a mantenere la terza posizione per questione di millesimi. Ha chiuso con il tempo di 6.62, lo stesso del polacco Dominik Kopec (dietro di tre millesimi) e del portoricano Eloy Benitz (peggiore di sette millesimi). Davanti a lui, si sono distinti l’olandese Taymir Burnet (6.56) e il neozelandese Tiaan Whelpton (6.58).

Randazzo, una rimonta decisiva

Filippo Randazzo, ex specialista del salto in lungo, ha avuto una partenza non ottimale (tempo di reazione 0.172) e ha faticato nei primi metri. Tuttavia, nella seconda parte della gara è stato protagonista di una splendida rimonta, recuperando posizioni e chiudendo al terzo posto con il tempo di 6.63.

Davanti a lui il giamaicano Kishane Thompson (6.56) e l’omanita Ali Al Balushi (6.63). La qualificazione di Randazzo conferma la sua crescita come velocista, dopo aver conquistato il decimo titolo italiano in carriera, il primo proprio sui 60 metri.

Tra i protagonisti delle batterie, si sono distinti anche gli statunitensi e i giamaicani. Travyon Bromell, tra i grandi favoriti della vigilia, ha corso in assoluta scioltezza chiudendo in 6.52, rallentando negli ultimi venti metri. Prove convincenti anche per Bryan Levell (6.53 nella terza batteria), Jordan Anthony (6.54 nella quarta serie) e il britannico Jeremiah Azu (6.55 nella quinta batteria). Nella settima batteria, il migliore è stato il giamaicano Ackeem Blake con 6.59.

Il percorso di Filippo Randazzo

L'atleta etneo Filippo Randazzo ha recentemente conquistato il suo decimo titolo italiano, il primo da velocista, confermando la sua versatilità dopo gli anni nel salto in lungo. La sua presenza ai Mondiali Indoor è un traguardo importante per l’atletica siciliana, che in questa stagione invernale vede altri atleti regionali impegnati in competizioni internazionali. La qualificazione di Randazzo alle semifinali dei 60 metri testimonia la qualità del movimento azzurro e la capacità degli atleti italiani di competere ai massimi livelli anche nelle prove di velocità.