Lo spagnolo David Almansa ha ottenuto il miglior tempo nelle pre-qualifiche del Gran Premio del Brasile di Moto3, disputate sul circuito di Goiania. Il pilota del team Liqui Moly Dynavolt Intact GP, già vincitore del GP di Thailandia che ha aperto la stagione, ha fermato il cronometro su 1:30.260. Questa performance lo ha visto prevalere per soli tre millesimi sul neozelandese Cormac Buchanan (CODE Motorsport), evidenziando l'estrema competitività della sessione. Almansa ha inoltre distaccato di 50 millesimi l'indonesiano Veda Pratama (Honda Team Asia) e di 0.111 l'australiano Joel Kelso (GRYD-MLav Racing), consolidando la sua posizione di vertice in questa fase cruciale del weekend brasiliano.
Per l'Italia, Guido Pini ha conquistato un risultato di rilievo, assicurandosi l'accesso diretto al Q2 delle qualifiche. In sella alla sua moto del team Leopard Racing, Pini ha chiuso la sessione in undicesima posizione, con un ritardo di 0.718 dalla vetta. Questo piazzamento sottolinea la costanza del giovane pilota italiano in un contesto di alta pressione e forte concorrenza. Pini è stato preceduto da un gruppo di piloti talentuosi, tra cui gli spagnoli Joel Esteban (a 0.300 dalla vetta) e Brian Uriarte (a 0.341), l'argentino Marco Morelli (a 0.501), l'austriaco Leo Rammerstorfer (a 0.537) e l'irlandese Casey O’Gorman (a 0.683), tutti racchiusi in distacchi minimi che testimoniano l'equilibrio in pista.
I protagonisti della sessione
La sessione di pre-qualifiche ha messo in luce l'intensità della competizione nella categoria Moto3. Almansa ha dimostrato la sua superiorità con un margine davvero esiguo su Buchanan, confermando quanto ogni millesimo di secondo sia determinante. Dopo i primi quattro classificati, il finlandese Rico Salmela si è assicurato la quinta posizione con un ritardo di 0.221. A seguire, Joel Esteban, Brian Uriarte, Marco Morelli, Leo Rammerstorfer e Casey O’Gorman hanno completato la top ten, precedendo Guido Pini. La sua undicesima piazza, a meno di un secondo dal leader, rappresenta un risultato significativo per il pilota italiano, confermando la sua capacità di lottare per le posizioni che contano e di assicurarsi un posto nel Q2, un obiettivo fondamentale per le qualifiche del GP del Brasile.