Tadej Pogacar ha firmato la sua quarta vittoria personale, un ennesimo record, alla Strade Bianche 2026. Il campione del mondo ha dominato con la sua solita azione solitaria inarrestabile, volando tra gli sterrati senesi per ottanta chilometri, da quando ha deciso di imporre la sua legge sul tratto di Monte Sante Marie, come nelle scorse edizioni. La corsa ha però certificato anche l'irruzione di Paul Seixas, il 19enne francese, tra i fenomeni del grande ciclismo. Seixas ha provato invano a contrastare Pogacar, poi ha rilanciato nel finale di corsa braccato da Del Toro, che è stato costretto a cedere sulla rampa verso il traguardo.

L'attacco decisivo a Monte Sante Marie

La Strade Bianche si è corsa in una giornata grigia, ma asciutta, con tanta polvere sui tratti sterrati. Nelle fasi iniziali si è formata al comando una fuga in cui si sono inseriti anche Marcellusi, Zoccarato e Toneatti. La UAE ha preso la testa del gruppo, e come sempre il primo punto chiave è stato nel lungo e difficile tratto di Monte Sante Marie, dove la fuga è stata annullata.

Jan Christen ha impresso un deciso forcing, provocando una netta selezione fino all'attacco frontale di Tadej Pogacar, a 80 km dall'arrivo. Pidcock è stato condizionato da un salto di catena, mentre il prodigio nuovo Seixas ha accettato la sfida del campione del mondo reggendo per un po' al suo passo da alieno.

Sull'insistenza di Pogacar, però anche Seixas è stato costretto a cedere, dando così il via al classico volo solitario dello sloveno.

Una corsa da nuovo fenomeno per Seixas

La Strade Bianche ha preso la dinamica ormai vista tante volte, con le recite indisturbate di Pogacar e la corsa degli altri, che però non hanno mai interpretato la corsa in maniera rinunciataria. Il campione del mondo ha guadagnato più di un minuto, mentre Seixas è stato raggiunto prima da Pidcock, Del Toro e Jorgenson, e quindi da altri gruppetti con anche Healy, Van Aert, Simmons e Christen.

Alle spalle del dominatore della corsa, la situazione è rimasta molto fluida, con Christen e Del Toro a replicare ai vari tentativi di attacco. Alla fine è riuscito a sganciarsi un gruppetto con i due UAE a rimorchio di Jorgenson, Pidcock, Seixas, Gregoire e Gianni Vermeersch.

Nell'ultimo passaggio da Colle Pinzuto, Seixas ha dato un nuovo e deciso assalto, dimostrando classe e grande autorevolezza in quest'ultima parte di corsa. Il francese è riuscito a sganciarsi braccato da Del Toro e non si è mai scomposto per la scomoda presenza del messicano, passivo alla sua ruota. Pogacar ha sigillato l'ennesima impresa sul traguardo di Piazza del Campo, mentre Seixas, nonostante il lungo sforzo, si è tolto di ruota Del Toro per la seconda piazza, confermando una volta ancora l'impressione di essere al cospetto di un nuovo fuoriclasse.

Ai margini del podio, Gregoire ha anticipato Gianni Vermeersch, Christen e Pidcock.