All’O2 Arena di Praga, nella Repubblica Ceca, si sono conclusi i Campionati Mondiali di pattinaggio artistico 2026, con l’assegnazione dei titoli iridati nelle principali discipline. La capitale ceca ha ospitato per la quarta volta questa competizione. Nella danza su ghiaccio, Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron hanno dominato, completando una stagione perfetta.
La coppia francese ha conquistato l'oro, seguita da Piper Gilles e Paul Poirier (Canada) e Lilah Fear e Lewis Gibson (Regno Unito). Nel settore maschile, l'americano Ilia Malinin ha vinto il titolo davanti al francese Adam Siao Him Fa e all'estone Alexander Selevko.
Trionfi nel singolo femminile e nelle coppie
Nel singolo femminile, la giapponese Kaori Sakamoto ha conquistato l’oro, seguita dalla connazionale Mone Chiba e dalla belga Nina Pinzarrone. Nelle coppie, il successo è andato ai tedeschi Minerva Fabienne Hase e Nikita Volodin, precedendo Anastasiia Metelkina e Luka Berulava (Georgia) e Lia Pereira con Trennt Michaud (Canada). Il Giappone si è distinto nel medagliere generale con un oro e un argento.
Regolamento e contesto internazionale
Le competizioni si sono svolte dal 24 al 29 marzo. Per accedere ai Mondiali di pattinaggio artistico, gli atleti dovevano rappresentare una nazione membro dell’ISU, aver compiuto almeno diciassette anni prima del primo luglio 2025 e aver raggiunto un punteggio tecnico minimo (TES) in competizioni internazionali senior nella stagione in corso o precedente.
I risultati dei Mondiali 2025 hanno determinato il numero di partecipanti per paese, con Stati Uniti, Francia, Giappone e Canada che hanno schierato fino a tre atleti per disciplina. Per il quinto anno consecutivo, pattinatori russi e bielorussi sono stati esclusi dalle competizioni internazionali a causa dell’invasione russa dell’Ucraina. Il medagliere finale ha visto il Giappone primeggiare, seguito da Germania, Georgia, Belgio e Canada.