La Volta Catalunya di Remco Evenepoel è stata un ottovolante di emozioni, un'altra corsa vissuta tra attacchi e cadute, e in cui le montagne lo hanno respinto ancora una volta. Il campione olimpico di ciclismo si è confermato uno dei protagonisti della corsa catalana, nonostante una caduta nella terza tappa abbia compromesso in parte le sue possibilità. Evenepoel ha interpretato la Volta con grande temperamento, ma senza trovare le risposte che attendeva sulle lunghe salite, sulle quali ha sempre pagato dazio.
Il belga, intervistato da Sporza al termine dell’ultima frazione a Barcellona, ha motivato con la caduta gli sviluppi negativi della gara: "Quella caduta mi ha semplicemente tolto molte opportunità".
'Non potevo fare molto a Barcellona'
Durante la tappa conclusiva, Evenepoel ha provato più volte ad attaccare, dimostrando grande determinazione. "Le cose non sono andate proprio come speravo da attaccante – ha spiegato –. Alla fine ho guadagnato un piccolo vantaggio, ma Enric Mas sembrava intenzionato a recuperare, anche se non capisco bene il motivo. Così l’attenzione si è subito spostata sullo sprint".
Evenepoel ha commentato in modo molto critico la condotta di gara di Jonas Vingegaard, che essendo saldamente al comando della classifica generale ha gestito la situazione senza alimentare tentativi di fuga. "Non sono certo frustrato – ha detto Evenepoel – perché in questa tappa c’erano tanti corridori con chances di vittoria.
Jonas ha corso tutta la settimana in modo molto difensivo, molto più di quanto mi aspettassi. Non c’era molto che potessi fare in questa situazione".
'Alle Ardenne posso ottenere di più'
Con la conclusione della Volta Catalunya, il belga ha avuto modo di tirare le somme su quanto accaduto: "Senza quella caduta, credo che in questa settimana avrei potuto fare sicuramente di più. È un peccato che sia successo, ma ormai è andata così. Dalla classifica generale possiamo trarre poche conclusioni".
"Non credo di aver disputato un brutto Giro di Catalogna – ha continuato Evenepoel –. Oggigiorno in corse di questo livello tutto deve andare perfettamente per vincere. La caduta mi ha tolto tante possibilità" ha dichiarato il campione olimpico, che ha parlato delle conseguenze dell'incidente.
"Ho avuto un po’ di rigidità muscolare e qualche dolore alla schiena, che mi hanno fatto perdere qualche punto percentuale nella prestazione. Fortunatamente sono riuscito a finire la gara e insieme a Lipowitz abbiamo comunque portato a casa un buon risultato".
Dopo la Volta Catalunya, Evenepoel farà ritorno in Belgio per due giorni di riposo e recupero, prima di ripartire per la Spagna dove si preparerà alle Classiche delle Ardenne. "Lì posso ancora ottenere di più", ha concluso con ottimismo il talento belga, pronto a puntare nuovamente in alto nelle prossime sfide della stagione.