Grave incidente per Riccardo Cardani, protagonista dello snowboardcross, caduto durante un allenamento in vista delle competizioni alle Paralimpiadi Invernali di Milano‑Cortina 2026. L’atleta ha riportato la rottura del casco ed è rimasto privo di conoscenza per circa 45 secondi. È stato trasportato in ospedale e sottoposto a una TAC.
Le circostanze dell’incidente
La caduta è avvenuta durante una sessione di allenamento odierna, fondamentale per la preparazione alle gare di snowboardcross e banked slalom. A seguito dell’impatto, Cardani ha perso conoscenza per circa 45 secondi.
Il casco si è rotto, a testimonianza della violenza dell’urto. Immediatamente soccorso, è stato trasportato in ospedale dove sono stati effettuati accertamenti diagnostici, inclusa una TAC.
La reazione del Comitato Paralimpico
Il Comitato Paralimpico Italiano ha comunicato che “lo staff medico, in collaborazione con lo staff tecnico e col presidente, sta valutando attentamente la situazione, ponendo come priorità assoluta la salute dell’atleta”. Al momento, la partecipazione di Cardani ai Giochi è seriamente in dubbio, considerando la vicinanza dell’inizio delle gare.
Il percorso sportivo di Cardani
Classe 1992, Cardani ha iniziato la sua carriera paralimpica nel nuoto, per poi dedicarsi allo snowboard.
È diventato campione del mondo di snowboardcross nel 2024 e ha raggiunto i quarti di finale nella stessa specialità alle Paralimpiadi di Pechino 2022. La sua carriera è iniziata dopo un incidente in moto che gli ha provocato la paralisi del braccio destro.
Conferma dell’incidente
L’incidente occorso durante l’allenamento di giovedì 5 marzo ha visto l’atleta paralimpico di snowboardcross Riccardo Cardani cadere, riportando la rottura del casco e perdendo conoscenza per circa 45 secondi. È stato trasportato in ospedale e sottoposto a una TAC. Lo staff medico, insieme a quello tecnico e al presidente del Comitato, sta valutando la situazione con la massima attenzione, ponendo la salute dell’atleta come priorità assoluta. Al momento la sua partecipazione alle Paralimpiadi è a serio rischio, con le prime gare di qualificazione previste per sabato 7 marzo.