Jessica Pegula ha conquistato la finale del Berlin Tennis Open, superando la numero uno del mondo Aryna Sabalenka con il punteggio di 6-4, 6-7(4), 6-0. L’incontro sull’erba tedesca è stato interrotto per pioggia durante il tie-break del secondo set (Pegula avanti 3-1). Alla ripresa, Sabalenka ha ribaltato il parziale, ma nel set decisivo la statunitense ha imposto il ritmo, chiudendo con un netto 6-0.
È la terza finale sull’erba per Pegula, la seconda a Berlino (vinto nel 2024). La statunitense, testa di serie numero tre, disputerà la sua 23ª finale in carriera, cercando il dodicesimo titolo, il terzo su una superficie diversa (dopo Dubai e Charleston).
In finale affronterà la vincente tra la ceca Linda Noskova o la filippina wild card Alexandra Eala.
La cronaca del match
Il match si è aperto con grande equilibrio: Sabalenka ha salvato cinque palle break nel primo set, chiuso da Pegula in 46 minuti. Nel secondo set, Sabalenka si è portata sul 2-0 sfruttando un doppio fallo, ma Pegula ha recuperato fino al 4-5. Nel tie-break, la pioggia ha interrotto il gioco (Pegula 3-1). Dopo oltre due ore, Sabalenka ha vinto sei dei successivi sette punti, forzando il terzo set. Nel parziale decisivo, Pegula ha dominato (11/13 punti con la prima, Sabalenka 1/8 sulla seconda), sigillando la vittoria con un netto 6-0.
La crisi di Sabalenka
La sconfitta di Aryna Sabalenka rappresenta il quarto torneo consecutivo senza una finale, la sua peggior serie dal 2024.
Non raggiungeva una finale da agosto 2024. Sorprende il secondo 6-0 subito in poche settimane, dopo quello al Roland Garros contro Diana Shnaider. Prima, non subiva un "rosco" dal febbraio 2024 (Dubai). La sua posizione di numero uno mondiale è insidiata da Elena Rybakina (947 punti di distacco), che a Wimbledon difenderà meno punti (terzo turno contro semifinali). Jessica Pegula, invece, conferma la sua solida performance e la capacità di imporsi nei momenti chiave, come dimostrato in questa stagione su tre superfici.