Sarah Bovy è stata nominata 'Grand Marshal' per l'edizione 2026 della 24 Ore di Le Mans, in programma sabato 10 giugno con partenza alle 16:00. La pilota belga, protagonista nelle recenti edizioni della classica francese e del FIA World Endurance Championship con il team Iron Dames, avrà l'onore di guidare il giro di formazione davanti alle 62 vetture che prenderanno parte alla gara. Questa scelta rappresenta un riconoscimento significativo per il suo percorso e i risultati ottenuti nel mondo dell'endurance.

Negli ultimi anni, Sarah Bovy si è affermata come una delle figure di riferimento nel panorama delle corse di durata.

Con il team Iron Dames, ha partecipato a numerose edizioni della 24 Ore di Le Mans, consolidando la sua presenza anche nel FIA World Endurance Championship. La nomina a 'Grand Marshal' sottolinea l'importanza crescente delle donne nel motorsport internazionale e premia una carriera costruita con costanza e risultati di rilievo.

Un percorso di crescita costante

Nata a Liegi nel 1989, Bovy ha iniziato la sua carriera nel karting, per poi passare alle monoposto e successivamente alle gare GT e di endurance. Dopo il debutto in Formula Renault 1.6 Belgium, ha proseguito la sua crescita sportiva anche grazie al supporto di Thierry Boutsen. Nel corso degli anni, ha gareggiato in diverse categorie, ottenendo risultati di rilievo come la pole position storica nel FIA WEC e numerosi podi con le Iron Dames, squadra con cui ha contribuito a scrivere pagine importanti della storia recente dell'endurance.

La sua esperienza alla 24 Ore di Le Mans è stata costellata da piazzamenti sempre più prestigiosi, culminati con il quarto posto di classe nel 2023 e la quinta posizione nel 2024. La nomina a 'Grand Marshal' rappresenta dunque un ulteriore traguardo in una carriera che continua a essere fonte di ispirazione per molti giovani piloti, in particolare donne, che si avvicinano al mondo delle corse.

Le Iron Dames: impatto e successi recenti

Il progetto Iron Dames, di cui Sarah Bovy è una delle principali protagoniste, ha avuto un impatto significativo nel promuovere la presenza femminile nelle competizioni di endurance. Dal 2021, Bovy ha contribuito ai successi della squadra, tra cui la vittoria nella Gold Cup alla 24 Ore di Spa e il terzo posto nel campionato European Le Mans Series.

Nel FIA WEC, il team ha ottenuto risultati di rilievo, come il secondo posto nella classifica squadre nel 2023 e diverse pole position storiche, tra cui quelle conquistate da Bovy a Monza e Bahrain.

La costanza di risultati e la capacità di competere ai massimi livelli hanno reso Sarah Bovy una delle figure più rispettate del paddock endurance. La sua nomina a 'Grand Marshal' per la 24 Ore di Le Mans 2026 rappresenta un riconoscimento non solo personale, ma anche per l'intero movimento che sostiene la crescita delle donne nel motorsport internazionale.