La terza tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali 2026 si preannuncia come la frazione più lunga e impegnativa di questa edizione. Il percorso, che si snoda per 175,5 chilometri tra Erbusco e Iseo, è organizzato dal Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici e si inserisce nel prestigioso calendario della Coppa Italia delle Regioni. L'appuntamento vede i migliori ciclisti italiani contendersi piazzamenti cruciali per le rispettive squadre, in un contesto di alta competizione.
La corsa riparte con gli occhi puntati su Filippo D’Aiuto, il corridore della General Store‑Essegibi‑F.lli Curia che ha conquistato la vittoria nella seconda tappa e detiene attualmente il primato in classifica generale.
D’Aiuto sarà chiamato a difendere la sua maglia di leader su un tracciato che presenta un circuito di 42,3 chilometri da ripetere per ben tre volte, offrendo numerose opportunità per attacchi e tentativi da lontano.
Passo Tre Termini: il momento chiave della tappa
Il punto focale della giornata sarà senza dubbio l’ascesa al Passo Tre Termini, una salita di prima categoria che si estende per 7,2 chilometri con una pendenza media del 6%. Dopo aver scollinato, i ciclisti affronteranno 23 chilometri cruciali, suddivisi in dieci chilometri di discesa e tredici di pianura, prima di giungere al traguardo di Iseo. Questa configurazione altimetrica rende la tappa particolarmente favorevole agli attaccanti e potrebbe rimescolare significativamente le carte nella classifica generale.
La posta in palio è elevata, considerando che la Settimana Coppi e Bartali è riconosciuta come una delle prove più prestigiose nel panorama ciclistico italiano e internazionale, essendo valida per l’UCI Europe Tour categoria 2.1. Le formazioni italiane, in particolare, mirano a ottenere risultati di spicco per la Coppa Italia delle Regioni, alimentando ulteriormente l'intensità della gara.
L'edizione 2026: contesto e protagonisti
L’edizione 2026 della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la quarantunesima nella sua storia, si svolge dal 25 al 29 marzo su un percorso complessivo di 819,7 chilometri. Dopo le prime due frazioni, che hanno visto trionfare rispettivamente Axel Laurance e Filippo D’Aiuto, la competizione prosegue con una partecipazione di altissimo livello.
Tra le squadre di spicco presenti figurano colossi come Team Visma‑Lease a Bike, Bardiani CSF 7 Saber, EF Education‑EasyPost e Ineos Grenadiers. La classifica generale, aggiornata dopo la seconda tappa, vede D’Aiuto in testa, ma è seguito da avversari determinati a insidiarne il primato nelle prossime giornate.
Con il suo profilo altimetrico esigente e la presenza strategica del Passo Tre Termini, la terza tappa promette grande spettacolo e potrebbe rivelarsi decisiva per l'assegnazione della maglia di leader. Sarà interessante scoprire se Filippo D’Aiuto riuscirà a mantenere la vetta della classifica generale o se nuovi protagonisti emergeranno in questa avvincente frazione.