Simon Ehammer ha riscritto la storia dell’atletica leggera, conquistando il titolo iridato ai Mondiali Indoor e stabilendo un nuovo record del mondo nell’eptathlon. L’atleta svizzero ha totalizzato l’impressionante punteggio di 6.670 punti, superando di 25 lunghezze il precedente primato di Ashton Eaton, che resisteva dal lontano 2012.
Le prestazioni memorabili
Il 26enne, originario di Stein, ha dominato la competizione con prestazioni eccezionali in tutte e sette le discipline. Le sue due giornate ai Mondiali Indoor sono state caratterizzate da risultati di altissimo livello: nei 60 metri ostacoli ha fermato il cronometro a 6,69 secondi (995 punti), mentre nel salto in lungo ha raggiunto gli 8,15 metri (1.099 punti).
Nel getto del peso, Ehammer ha lanciato a 14,87 metri (782 punti), e nel salto in alto ha superato l'asticella a 2,02 metri (822 punti).
La seconda giornata ha visto l'atleta proseguire la sua marcia trionfale con un tempo di 7,52 secondi nei 60 metri ostacoli (1.106 punti), un salto con l’asta di 5,30 metri (1.004 punti) e una chiusura nei 1.000 metri in 2:41,04 (862 punti). La somma di queste prove ha sigillato il suo storico successo.
Il podio e il contesto internazionale
Sul podio, alle spalle di Ehammer, si sono piazzati l’americano Heath Baldwin, che ha conquistato la medaglia d’argento con 6.337 punti, e il connazionale Kyle Garland, medaglia di bronzo con 6.245 punti. Il ceco Vilem Strasky ha chiuso la sua prova con 6.188 punti, sfiorando il podio.
Un talento versatile e determinato
L'impresa di Ehammer è particolarmente significativa, avendo infranto un record che resisteva da quattordici anni e che apparteneva a un gigante della disciplina come Ashton Eaton, due volte campione olimpico e mondiale di decathlon. La sua vittoria ha confermato la sua straordinaria versatilità atletica, una qualità che in passato lo aveva visto vicino a intraprendere una carriera nel calcio giovanile. Nonostante le offerte da prestigiose università statunitensi, Ehammer ha scelto di rimanere in Svizzera, accanto alla moglie, l’atleta Tatjana Meklau, dimostrando una forte determinazione e un profondo legame con le sue radici.