La nazionale italiana di tiro a segno si prepara per un nuovo importante appuntamento internazionale: la prima tappa della Coppa del Mondo 2026, che si terrà nel prestigioso poligono di Granada. Dopo la recente partecipazione agli Europei a 10 metri, la squadra azzurra è pronta a tornare in pedana con una delegazione di sedici atleti, attentamente selezionati per rappresentare l'eccellenza italiana in questa disciplina. Il contingente è equamente bilanciato tra sette specialisti della carabina e nove della pistola, pronti a sfidare i migliori tiratori del mondo.
I Protagonisti Azzurri a Granada
Tra i nomi di spicco che guideranno la spedizione italiana, spiccano figure di calibro internazionale. Danilo Dennis Sollazzo, fresco campione continentale di carabina e detentore del record del mondo nella gara ad aria compressa, è senza dubbio uno degli atleti più attesi. Al suo fianco, Federico Nilo Maldini, che ha conquistato l'argento olimpico a Parigi 2024 nella gara di pistola a distanza breve, porta con sé un'esperienza di altissimo livello. Non meno importante è Massimo Spinella, riconosciuto tra i migliori interpreti a livello mondiale nella specialità della pistola automatica dai 25 metri. La squadra si arricchisce anche del prezioso ritorno di veterani come Lorenzo Bacci, Simon Weithaler e Barbara Gambaro nel settore della carabina, la cui esperienza sarà fondamentale.
Per la pistola, Riccardo Mazzetti, affettuosamente soprannominato “il capitano” e vera istituzione della pistola automatica, completerà il gruppo con la sua leadership.
L'Elenco Completo dei Convocati
Di seguito, la lista dettagliata degli atleti che vestiranno l'azzurro a Granada:
Per la carabina, sono stati convocati: Lorenzo Bacci, Edoardo Bonazzi, Danilo Dennis Sollazzo, Simon Weithaler, Sofia Benetti, Barbara Gambaro e Martina Ziviani.
Nel comparto della pistola, figurano: Federico Nilo Maldini, Mattia Scodes, Gabriele Aldo Villani, Matteo Mastrovalerio (che gareggerà sia nei 10 metri sia nei 25 metri), Massimo Spinella (specialista della pistola automatica), Riccardo Mazzetti (anch'egli nella pistola automatica), Cristina Magnani (pistola sportiva 25 metri), Vittoria Toffalini (pistola sportiva 25 metri) e Margherita Brigida Veccaro (pistola sportiva 25 metri).
Contesto e Aspettative per la Stagione 2026
La decisione dello staff tecnico di convocare un numero così elevato di atleti è stata influenzata anche dalla vicinanza logistica dell’evento, che ha permesso di ottimizzare la partecipazione. La squadra azzurra, forte di un mix di talenti emergenti e atleti di comprovata esperienza, si prefigge l'obiettivo di confermare il proprio ruolo di protagonista assoluta in questa intensa e cruciale prima parte della stagione internazionale 2026. L'evento di Granada rappresenta un banco di prova significativo per valutare lo stato di forma e le potenzialità in vista dei prossimi impegni.
La Profondità del Movimento Azzurro
Un precedente significativo risale alla tappa di Coppa del Mondo di Monaco di Baviera del 2025, dove la nazionale italiana aveva schierato un contingente ancora più ampio, con ventitré atleti tra uomini e donne.
Quella partecipazione aveva già evidenziato la notevole profondità e il vasto bacino di talenti del movimento azzurro. È interessante notare come molti degli atleti oggi convocati per Granada fossero già presenti in quell'occasione, a testimonianza di una continuità e di un percorso di crescita. Tra questi figurano Danilo Dennis Sollazzo, Simon Weithaler, Sofia Benetti, Barbara Gambaro, Martina Ziviani, Federico Nilo Maldini, Matteo Mastrovalerio, Mattia Scodes, Massimo Spinella, Riccardo Mazzetti, Cristina Magnani, Margherita Brigida Veccaro e Vittoria Toffalini. Questa coerenza nelle convocazioni sottolinea la solidità e la visione a lungo termine della federazione nel preparare i suoi atleti per i massimi livelli.